Libri di Anna
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Non è vero... ma ci credo. Spettri a Firenze Giannarelli Elena - Società Editrice Fiorentina, 2020 - Fuori Collana
Studiare i fantasmi è un pretesto perché storie quotidiane di una Firenze scomparsa non vadano perdute. E poi, chi l'ha detto che degli spettri si debba sempre aver paura? Da noi ce ne sono anche di buoni, pronti ad aiutare, che si manifestano con carezze o soffi leggeri, ancorché gelati. Certo, vivere a Firenze è un privilegio. È una città in cui ogni sasso ha la sua storia e anche i più remoti angoli sono pieni di leggende che possono ancora oggi insegnarci qualcosa. Le ombre protagoniste di questo libro non sono soltanto politici, poeti e nobili, ma persone di tutti i giorni, casualmente al centro di narrazioni popolari. Nella memoria fiorentina c'è spazio per tutti.
Le autobiografie della Grande guerra. La scrittura del ricordo e della lontananza Giannantonio Valeria - Società Editrice Fiorentina, 2019 - Studi
Se la storia è molto spesso insegnamento, stimolo alla riflessione, esempio per la costruzione di un futuro migliore, la prima guerra mondiale, scoppiata a conclusione del Risorgimento italiano, si configurò come lo sbocco di sedimentazioni ideologiche radicatesi negli anni anteriori. Alle sentite e contingenti ragioni patriottiche, comprese tra le istanze liberali del governo giolittiano, le spinte nichiliste, rivoluzionarie, bellicistiche, eroiche degli irredentisti, e l'indole pacifista di certi intellettuali, si unì il disincanto delle masse e di quanti furono chiamati alle armi soprattutto per rimpinguare le linee di frontiera e popolare le orribili trincee. Il libro, attraverso la rilettura della memorialistica di guerra, scritta "a caldo" o dopo il conflitto, per non dimenticare ed esorcizzare il futuro, si concentra sulle testimonianze di autori come Gadda, Fenoglio, Pastorino, Palazzeschi, D'Annunzio, Prezzolini, o meno noti, come Scarpa, Monelli, Frescura, Stanghellini, Scortecci. Più che sulle ragioni contingenti (la questione, cioè, delle terre irredente), si è preferita operare una ricostruzione dall'interno dei sentimenti, degli stati d'animo, delle reazioni psicologiche degli scrittori, estendendo l'esegesi anche ad alcuni testi ispirati al secondo conflitto mondiale, nel quadro di una considerazione vichiana della storia, fatta di "corsi" e "ricorsi". Entro il comune registro di coordinate interiori, desolanti e rovinose, si è inteso così delineare il profilo identitario dell'uomo del cosiddetto "secolo breve", che ha ancora oggi raggiunto una stabilità definitiva in termini di pace e di libertà.
A ogni fantasma la sua storia. Spettri dai dintorni di Firenze alle colline toscane Giannarelli Elena - Società Editrice Fiorentina, 2025 - Fuori Collana
Dopo le storie relative agli spettri di Firenze, pubblicate nel volume dal titolo Non è vero... ma ci credo (2020), ecco le leggende legate ai fantasmi delle colline, del contado e di parte della Toscana. Anche in questo caso si tratta di un patrimonio spesso orale, ormai impoverito dalle trasformazioni economico-sociali degli ultimi settant'anni, ma ancora recuperabile. Così la caccia alle ombre è diventata un mezzo per riscoprire i personaggi e la storia della nostra regione. Elementi di cultura alta e popolare si uniscono in narrazioni che lasciano stupiti. Di testo in testo il meccanismo compositivo si precisa e non è difficile, alla fine del percorso, convenire con Eduardo De Filippo che «i fantasmi siamo noi». Con un racconto di Gianni Acquaviva.