Libri di Andrea Antonilli
Bibliografia di Andrea Antonilli: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Le gated communities: tra desiderio di comunità, insicurezza e frammentazione socio-spaziale Antonilli Andrea - Franco Angeli, 2024 - Laboratorio Sociologico
In un mondo sempre più segnato da paure, disuguaglianze e frammentazioni, le comunità recintate si ergono come simboli controversi di sicurezza, controllo e desiderio di appartenenza. Questi insediamenti residenziali offrono un'apparente protezione contro le insicurezze della vita urbana contemporanea, rappresentando una risposta a timori, sia reali che percepiti, legati alla criminalità e al degrado sociale. Tuttavia, l'illusione di sicurezza che forniscono può nascondere una realtà più complessa, in cui la separazione fisica e sociale alza barriere tra diversi gruppi e contribuisce a una crescente polarizzazione. Le comunità chiuse non sono semplicemente luoghi di residenza, ma rappresentano veri e propri microcosmi che riflettono le tensioni e le contraddizioni della società globalizzata. In esse, il desiderio di appartenenza si fonde con la paura del diverso, creando ambienti in cui la ricerca di sicurezza porta a sacrificare la propensione all'apertura e all'inclusione. Le dinamiche interne a queste comunità possono alimentare una cultura del controllo, dove l'accesso è limitato e le relazioni interpersonali sono rigidamente governate. Inoltre, la proliferazione delle comunità chiuse evidenzia le disuguaglianze socioeconomiche che caratterizzano il mondo attuale: mentre alcuni possono permettersi di risiedere in questi spazi esclusivi, molti altri ne rimangono estromessi, alimentando un ciclo di segregazione che perpetua le differenze e aumenta la distanza tra le varie classi sociali. Tale fenomeno pone interrogativi profondi sul futuro delle città e sulle politiche sociali e urbanistiche, suggerendo la necessità di approcci più inclusivi che promuovano la coesione sociale e il dialogo tra comunità diverse. Il volume propone una riflessione critica sulle origini storiche e sull'evoluzione delle comunità residenziali chiuse, soffermandosi sulle motivazioni sociologiche che sono alla base della loro diffusione e valutandone gli impatti sulla struttura spaziale e sociale.
Insicurezza e paura oggi Antonilli Andrea - Franco Angeli, 2016 - Laboratorio Sociologico
La società nella quale viviamo è attraversata da uno strisciante ed indifferenziato senso di insicurezza, le cui origini non devono essere cercate esclusivamente nei fenomeni devianti o criminali, quanto nelle instabili e sempre più precarie condizioni dell'esistenza odierna. Se da un lato la globalizzazione è in grado di offrire nuove ed infinite opportunità, dall'altro produce un processo di destabilizzazione nell'individuo, che non riesce a seguire le coordinate di un mondo caotico, portatore di un numero ingestibile di stimoli difficilmente interpretabili e valutabili. Tutto ciò che non è conoscibile e prevedibile provoca uno stato di profonda insicurezza, che conduce gli individui a convivere forzatamente col rischio, in un clima di allarme sociale. Tale condizione produce, nei singoli, una richiesta di maggiore protezione rivolta ai settori istituzionali nazionali e locali. Nello specifico, in un'ottica di sicurezza partecipata, gli individui reclamano un ruolo attivo nella produzione di strategie volte a favorire una diminuzione dei livelli di insicurezza e a garantire un miglioramento della qualità della vita. Il volume intende, quindi, prendere in analisi le paure e le insicurezze dell'uomo post-tardo moderno, centrando il focus sui fattori sociali che contribuiscono al loro costituirsi, con un'attenzione specifica agli strumenti istituzionali ed informali utilizzabili per ridimensionarle o, molto più difficilmente, superarle.