Libri di Conte Antonio
Bibliografia di Conte Antonio: tutti i libri in vendita online editi da Aracne
Eutanasia. Problemi di bioetica e principi giuridici Conte Antonio - Aracne, 2005 -
I problemi della bioetica e i suoi aspetti etico-giuridici alla luce della Costituzione Italiana e di alcuni ordinamenti giuridici stranieri.
Strega di Agnesi Contestabile Antonio - Aracne, 2017 - Le Trame Di Araneus
Una fiction storica ambientata nel secolo dei lumi ma che affronta tematiche attuali: la condizione della donna nell'accademia, nella scienza, nell'arte e nella società. Maria Gaetana Agnesi, genio matematico del '700, celebre in tutta Europa, si vede costretta a lasciare l'antico Studium di Bologna per il rifiuto del potere politico, religioso e accademico di riconoscere al suo insegnamento la stessa dignità di quello dei professori di sesso maschile. I nuovi fermenti che stanno nascendo nel secolo della ragione e l'ottusa resistenza dell'ancien regime, l'ipocrisia delle classi dominanti che mascherano l'ingiustizia della società dietro precetti religiosi, frivoli costumi e circenses per il popolo, gli intrecci perversi fra religione e potere politico, l'amore fra due giovani che si spezzerà a causa dell'ingiustizia e della violenza della società, fanno da sfondo allo sviluppo della narrazione.
Un francescano osservante alle propaggini del Medioevo. Gli exempla di Iacopo Mazza. Tra materiale novellistico e motivi edificanti topici Conte Filippo Pioletti Antonio Lalomia Gaetano - Aracne, 2014 - Meridionalia
Iacopo Mazza, francescano osservante vissuto tra la Sicilia e Napoli a cavallo tra Quattro e Cinquecento, è autore di trattati d'edificazione il cui tessuto connettivo è intessuto di exempla. Il volume intende offrire uno studio d'insieme di tali racconti, sì da individuare una supposta biblioteca del frate e rilevare se e in che misura la letteratura esemplare circolava nelle regioni meridionali della penisola alla fine del Medioevo. La ricerca delle fonti utilizzate da Mazza mette in luce una grande varietà di testi religiosi ma anche profani cui il frate attinge e che riusa con lo scopo di edificare un pubblico laico di idiotae, nonché quel basso clero poco avvezzo al latino.