Libri di Ave Appiano
Bibliografia di Ave Appiano: tutti i libri in vendita online editi da Booklet Milano
Estetica del rottame Appiano Ave - Booklet Milano, 1999 - Gli Argonauti
Nella società della rottamazione il nuovo divora il vecchio, lo espelle e lo annienta, negando il ruolo e l'identità degli oggetti ai quali gli uomini si legano affettivamente proprio attraverso il loro uso nel tempo. Una causa di questa situazione paradossale viene individuata dall'autrice negli stili di vita di una società che educa al consumo per il consumo provocando una perdita dal peso estremo perché trasforma gli oggetti in misere metafore di transito di relazioni umane che sono sempre più limitate, indifferenti, distaccate. Ave Appiano denuncia il rischio che corriamo dimostrando, tra l'altro, come le rovine e i rifiuti abbiano espresso nella storia dell'arte valori mitologici e destini estetici.
Manuale di immagine. Intelligenza percettiva, creatività, progetto Appiano Ave - Booklet Milano, 1998 - Semiosfera
Questo lavoro intende svelare i processi sottintesi alla comunicazione trattando argomenti come: il meccanismo della comunicazione tra segni verbali e segni visivi, tra segno e codici; il rapporto tra comunicazione e creatività, tra creatività e intelligenza percettiva; il legame tra vedere e progettare, tra tipologia delle illusioni e della grafica impossibile; i rapporti tra luce e illusione del colore, tra armonia dei colori e contrasto. Infine l'impostazione metodologica del libro si concretizza in indicazioni sul modo di costruire un marchio, su come mettere in scena un prodotto e su come progettare una story-board, così da potersi proporre nel settore della comunicazione d'immagine.
Bello da mangiare. Il cibo come forma simbolica nell'arte Appiano Ave - Booklet Milano, 2000 - Gli Argonauti
L'arte osservata da un punto di vista inedito: quello del gusto e dell'olfatto, cioè delle reazioni fisiche che l'immagine, le forme e i colori suscitano mentre guardiamo un'opera d'arte. Un percorso nella storia dell'arte tra artisti e opere che hanno riprodotto immagini di cibo o scenari conviviali, con il suggerimento (con l'aiuto di ricette ad hoc suggerite da uno chef) di come gustare l'opera d'arte nella sua completezza.