Libri di Giuseppe Aragno

Bibliografia di Giuseppe Aragno: tutti i libri in vendita online editi da La Valle Del Tempo

Il romanzo della resurrezione libro
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LIBRO   9791281993174

Il romanzo della resurrezione Aragno Giuseppe   -  La Valle Del Tempo, 2024  -  Tracce Di Memoria

Giuseppe Aragno, scrittore e storico del movimento operaio e dell'antifascismo, offre ai lettori il suo primo romanzo. Giovanni Greco vive in un carcere senza sbarre. È l'Italia fascista che non consente scelte: ti pieghi o combatti. Giovanni si ribella, è ucciso ma nel suo nome Elvira e Antonio, la moglie e il figlio, combattono il fascismo e affrontano la vendetta. È l'Italia della doppia morale: le donne sono diavoli o sante. Per amore di Antonio, l'attrice Nina Azzaro lascia le scene ma, tradita dal marito, si perde e sul palcoscenico della vita recita una parte che non sente sua. Nell'Italia "libera" anche Giuseppe Greco, nipote di Giovanni e figlio di Antonio e Nina, non ha scelte: la condanna alla miseria voluta dal regime continua a cancellare diritti. Oppresso dalla tragedia della madre e da quella di Elvira, la nonna, che si lascia morire per non convivere coi fascisti di nuovo onnipresenti, lotta per un mondo più giusto. È una partita persa, ma non si arrende e affida a un romanzo piccole storie di chi scrive la "grande storia", la fede nel riscatto e il sogno di una resurrezione.

€ 16.00 € 15.20
LIBRO   9791257430528

Nel secolo dei lavoratori Aragno Giuseppe   -  La Valle Del Tempo, 2026  -  La Storia/Le Storie

Nell'immaginario collettivo Napoli è anzitutto Gomorra, "città di plebe" e capitale di un Mezzogiorno in cui il tempo non passa, la coscienza di classe non nasce e il confine tra malavita organizzata e arretratezza culturale e civile sembra inesistente. Da questo saggio emerge una realtà profondamente diversa: contro la crescita civile e le lotte per la democrazia lavorano classi dirigenti locali e nazionali pronte a calpestare la legalità di cui dovrebbero essere garanti, per difendere privilegi di classe e sfruttamento. Gomorra non è la città dei lavoratori raccolti attorno a una Camera del Lavoro nata da lotte di operai coscienti e coraggiosi, ma la città di Crispi, che si inventa un inesistente piano rivoluzionario per colpire i lavoratori in lotta per la giustizia sociale; la città in cui il sindacato è messo fuori legge prima da ingiustificati provvedimenti di polizia e poi da uno stato d'assedio che lo Statuo Albertino non prevede. Sono le Istituzioni che fanno morti e feriti tra cittadini mobilitati contro la guerra nella "Settimana Rossa" e che, nel primo dopoguerra, soffocano la crescita impetuosa del sindacato con la violenta reazione di classe che conduce al fascismo. Il libro è un invito a riflettere sul passato, per cogliere i rischi legati al momento politico che viviamo e offre un esempio di nobiltà della politica, incarnata da figure di sindacalisti che meritano di essere ricordati, mentre di quella nobiltà sembrano ormai perse le tracce.

€ 16.00