Libri di Tommaso Ariemma
Bibliografia di Tommaso Ariemma: tutti i libri in vendita online editi da Il Nuovo Melangolo
Contro la falsa bellezza. Filosofia della chirurgia estetica Ariemma Tommaso - Il Nuovo Melangolo, 2010 - Altrescritture
Oggi uomini e donne ricorrono all'intervento chirurgico, come pure vecchi e giovani. La chirurgia estetica oltrepassa, uniformandoli, sessi, età, etnie, culture. Tutti si rifanno, o almeno, è quel che credono di fare. Ognuno con un significato apparentemente diverso. Ognuno stregato da quella falsa beitela che così chiamiamo perché tenta di cancellare la sua prima caratteristica: quella di essere plurale. Proprio della bellezza è di resistere ai criteri che sembrano definirla. Niente come la bellezza fa segno verso un pluralismo, che oggi, lungi dall'essere affermato, è sempre più limitato e negato. La diffusione della chirurgia estetica è sicuramente uno dei dispositivi più evidenti di tale negazione. Alla plasticità ristretta della chirurgia estetica bisogna dunque opporre una plasticità allargata. Affinché bellezza diventi l'insolente balzare fuori dalla nostra vergogna.
Game of thrones. Imparare a stare al mondo con una serie TV Ariemma Tommaso - Il Nuovo Melangolo, 2020 - Nugae
«Anche se ambientata in un mondo fantastico, anche se popolata da draghi (pochi), esseri mostruosi e misteriosi, questa serie parla di noi e parla alla nostra sensibilità. A noi che siamo nati e viviamo sotto il segno del fuoco, ovvero della contraddizione per eccellenza. "Game of Thrones" è, in primo luogo, un'educazione al fuoco, alla difficile distinzione tra bene e male, tra costruzione e distruzione, un'educazione all'umanità inquieta. In secondo luogo è un'educazione alla vulnerabilità: del potere, ma in generale di ogni vita. Anche di quella immaginaria dei suoi protagonisti».
Filosofia degli anni '80 Ariemma Tommaso - Il Nuovo Melangolo, 2019 - Nugae
Gli anni Ottanta sono stati l'incarnazione del Bene sotto forma di merce. Un Bene, tuttavia, separato da qualsiasi forma di verità. Questo "Bene" poteva mentire, e anche molto. Perché il suo unico scopo era fare stare bene. Invicta, Swatch, Nike e tanti altri non erano solo marchi. Sembravano capirti, solo loro, nel momento in cui stavi crescendo, o donarti un'"aura", a te che non l'avevi mai avuta.