Libri di Aristotele
Bibliografia di Aristotele: tutti i libri in vendita online editi da Schole
De interpretazione Aristotele Antiseri D. (Cur.) - Scholè, 2021 - Classici Del Pensiero
Il De interpretatione - collocato al secondo posto all'interno dell'Organon, dopo le Categorie - è il trattato dove Aristotele si sofferma sulla proposizione, quel discorso di cui si può dire che è vero o falso. L'Introduzione e il commento di Dario Antiseri mostrano come le analisi aristoteliche del nome, del verbo, delle negazioni e delle affermazioni, della opposizione tra le proposizioni e della loro declinazione al futuro (il tema tanto dibattuto dei "futuri contingenti") sollevino problemi al centro della logica e della filosofia contemporanee. Una guida alla lettura di un classico che è insieme un invito al rigore del pensiero.
Il motore immobile. Metafisica XII Aristotele Reale G. (Cur.) - Scholé, 2024 - Classici Del Pensiero
Per Aristotele la causa di tutti gli essenti, elemento portante del suo sistema metafisico, non può che essere un principio divino, un motore primo sempre in atto, eterno, immateriale e immobile, che non ha bisogno di altro da sé. Questo commento di Giovanni Reale al libro XII della Metafisica guida il lettore a coglierne la profondità filosofica e teologica e il significato esistenziale. Una concezione del motore immobile che ha segnato radicalmente la storia culturale dell'Occidente e continua a essere oggetto di discussione nella filosofia contemporanea, come emerge dalla lettura che Cacciari ne dà in queste pagine: «Quando pensiamo qualcosa con perfetta evidenza, noi lo pensiamo necessariamente come lo pensa in sé il Dio. Sembra allora che nella natura in sé della Sostanza prima si possa scoprire la possibilità dell'analogia con la nostra, di essenti dotati di lògos».
I principi del divenire. Libro I della Fisica Aristotele Severino E. (Cur.) - Scholè, 2021 - Classici Del Pensiero
L'importanza del Libro I della Fisica di Aristotele - scrive nell'Introduzione Emanuele Severino - «non sta soltanto in quella esatta formulazione del problema del divenire, ma anche nel fornire una interpretazione critica della storia del pensiero prearistotelico, che, unitamente a quella, più celebre, contenuta nel libro primo della Metafisica, costituisce il primo esempio di organizzazione sistematica della storia della filosofia». Pagine dove la disamina dell'aporia parmenidea del divenire - solo l'essere è, impossibile è il molteplice e quindi il divenire - diviene confutazione della concezione univoca dell'essere, conquista della sua analogicità (dei molti modi di dire "essere") e determinazione dei principi che presiedono al divenire, il sostrato e i contrari. La traduzione e il commento di Severino mostrano non solo la potenza argomentativa dei passi aristotelici, ma ne evidenziano la risonanza nella filosofia occidentale. Una edizione che, fin dal suo primo apparire, ha formato generazioni di studenti e lettori, tanto da farne un classico degli studi aristotelici e dell'apprendimento della filosofia.