Libri di Asquer
Bibliografia di Asquer: tutti i libri in vendita online editi da Viella
Scrivere alle autorità. Suppliche, petizioni, appelli, richieste di deroga in età contemporanea Asquer E. (Cur.) Ceci L. (Cur.) - Viella, 2022 - I Libri Di Viella
Scrivere appelli alle autorità per invocare una deroga rispetto alla normativa, un trattamento di favore, la grazia o un intervento volto a correggere quella che si percepisce come un'ingiustizia è una pratica che ha attraversato diversi contesti storici, giungendo sino a oggi. Lo stile deferente e il registro stereotipato, che spesso caratterizzano questi scritti, possono indurre a interpretare tale forma di comunicazione con il potere come un mero residuo del passato e a negare ad essa un valore politico. Il volume si propone di mettere in discussione tale impianto, combinando un'attenzione privilegiata per l'età contemporanea con una prospettiva di lunga durata. L'esame di casi provenienti da contesti tra loro diversi nello spazio (Italia, Francia, Unione sovietica) e nel tempo (dal XVIII secolo agli anni Duemila) evidenzia nodi trasversali che attengono alla storia della comunicazione tra governanti e governati e a quelle pratiche dal basso attraverso le quali gli individui si costruiscono come cittadini.
Caso per caso. Una storia sociale delle discriminazioni razziali (1938-1943) Asquer Enrica - Viella, 2025 - I Libri Di Viella
La cittadinanza è un diritto o un merito? Quando nell'autunno del 1938 il regime fascista vara le Leggi razziali, introduce delle lievi dispense, dette «discriminazioni», per quei cittadini «di razza ebraica» che, sulla scorta di una documentata istanza, dimostrino di possedere particolari titoli di merito, patriottici e/o fascisti. A partire dall'ampio patrimonio documentario costituito dai fascicoli individuali di «discriminazione» e facendo interagire l'indagine sul razzismo amministrativo fascista con una storia sociale della cittadinanza, attenta alle azioni compiute dal basso dai cittadini, questo libro si propone di esaminare un meccanismo cruciale della persecuzione antiebraica italiana, perlopiù silenziato dalla memorialistica, fugacemente o erroneamente nominato dalla storiografia, ma mai sinora analizzato con sistematicità e accuratezza.