Libri di Penna Assunta
Bibliografia di Penna Assunta: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
I labirinti della follia. Percorsi sociologici di r-esistenza simbolica Penna Assunta - Franco Angeli, 2026 - Benessere Tecnologia Società
Il saggio presenta una lettura della Follia come dispositivo culturale e politico, insieme esclusione e resistenza, linguaggio eccedente che mette in crisi le certezze condivise. Guidato da domande puntuali sui codici linguistici e sociali, il volume esplora le tensioni tra contenimento istituzionale, stigma e resistenza simbolica. Queste dinamiche si riconfigurano nell'ecosistema pervasivo delle tecnologie digitali e dei sistemi algoritmici predittivi; qui prende forma, infatti, il neologismo tecnofollia, usato per descrivere le trasformazioni impresse alle forme della soggettività contemporanea. La follia è interpretata come categoria relazionale, storicamente situata e continuamente ridefinita; su questo sfondo, il saggio mostra il rischio di opacizzare la densità relazionale e simbolica dell'esperienza, traducendo la sofferenza in metriche e tracciamenti. Il controllo, oltre le istituzioni totali, si ricompone entro dispositivi e infrastrutture di piattaforma, in griglie computazionali di monitoraggio affettivo e comportamentale. Intrecciando sociologia e critica culturale, il saggio mostra come la Follia sia una chiave interpretativa privilegiata del presente, una soglia instabile che smaschera i dispositivi di esclusione e restituisce voce all'alterità, ricordandoci che ciò che vale per la follia vale per ogni Altro.