Libri di Claudia Attimonelli
Bibliografia di Claudia Attimonelli: tutti i libri in vendita online editi da Meltemi
Techno. Ritmi afrofuturisti Attimonelli Claudia - Meltemi, 2018 - Biblioteca/Sociologia. Studi
Giunto alla seconda edizione "Techno. Ritmi afrofuturisti" ripercorre il confronto culturale tra Africa e Occidente attraverso le tappe che hanno portato la techno, nata dalle tribù metropolitane, a diffondersi dal Nord America all'Europa, dai ghiacci islandesi fino all'Estremo Oriente e alle isole dell'Oceano Indiano, tra le masserie del Sud Italia e i paesaggi posturbani delle metropoli. Un saggio, un racconto epico della cosmologia della musica "black". La città di Detroit, il movimento filosofico dell'afrofuturismo, la diaspora africano-americana e la "black science-fiction" hanno contribuito a nutrire l'immaginario che ha reso la techno un fenomeno mondiale. All'alba del XXI secolo questo genere musicale si conferma sempre più centrale nel panorama internazionale per la capacità della sua scena di sfuggire a etichette, continuando piuttosto a esplorare nuove possibilità grazie all'ironia a tratti cupa combinata con la vena "dark" e "soul" della tecnologia. L'underground, il mainstream e la "coolness", lo schiavo, l'alieno e il robot, insieme alle nozioni di postumano, "djing", "laptop music", "sampling", "loop" e "remix" sono qui indagati secondo una prospettiva mediologica e sociosemiologica sensibile alle pratiche culturali urbane e ai suoi protagonisti. Prefazione di Michel Maffesoli.
Techno: ritmi afrofuturisti Attimonelli Claudia - Meltemi, 2008 - Le Melusine
Questo saggio ripercorre le tappe tuttora controverse che hanno portato la musica techno a diffondersi dal Nord America all'Europa, dai ghiacci islandesi fino all'Estremo Oriente e alle isole sperdute dell'Oceano Indiano. Tutto è cominciato nei primi anni Ottanta. Ma le radici della techno affondano in parte nelle riunioni clandestine fra musicisti jazz della Parigi occupata dai nazisti durante la seconda guerra mondiale. La città di Detroit, il movimento filosofico dell'afrofuturismo nato dalla diaspora afro-americana e la black science-fiction hanno contribuito a fornire ai pionieri della techno le fondamenta sulle quali costruire un solido apparato critico. Questi elementi hanno in seguito reso la musica techno un fenomeno di portata mondiale, sfruttando le sue derive filosofiche, sociologiche e naturalmente di mercato.