Libri di Paolo Avanzi
Bibliografia di Paolo Avanzi: tutti i libri in vendita online editi da The Writer
Punti di vita diversi Avanzi Paolo - The Writer, 2013 -
Punti di vita diversi - The Writer
Il penultimo atto di Manlio Z. Avanzi Paolo - The Writer, 2013 -
Il protagonista di questo atto unico è un uomo di età intorno ai cinquanta sessanta anni che decide di lasciare una sorta di testamento spirituale, affidato ad una videoregistrazione. Solo di fronte ad una videocamera predisposta in una camera disadorna, quest'uomo cerca di fare un rapido bilancio della propria vita, nella consapevolezza che il tempo che gli rimane non è molto; ciò a causa di una malattia di cui lui, per pudore o per apparente nonchalance, preferisce non parlare apertamente. Prevale la convinzione che quello che sta vivendo non sia l'ultimo ma il penultimo atto della propria "commedia", da sfruttare per un inventario esistenziale prima che la situazione precipiti. Ma c'è pure la consapevolezza che potrebbe essere già troppo tardi, che troppo tempo s'è perso in velleitari progetti su svariati fronti che hanno sortito risultati alquanto modesti.
Divagazioni a 360° sulla creatività Avanzi Paolo - The Writer, 2016 -
Questo testo è un compendio di miei pensieri ed esperienze sul tema della creatività. Un percorso breve come durata ma lungo come tragitto, dato che tocca la creatività nelle sue varie declinazioni. Ho alternato riflessioni teoriche ad esperienze personali, senza alcuna pretesa di sistematicità. Divagazioni appunto a 360 gradi. Il mio scopo è soprattutto quello di mettere a disposizione del pubblico un distillato delle mie esperienze maturate nelle discipline in cui mi sono cimentato. La peculiarità del mio contributo sta appunto nella molteplicità di tali esperienze. Non so se a ragione o a torto, ma sono sempre stato contrario ad operare per compartimenti stagni. Il pittore che scrive romanzi arricchisce la propria arte di una componente letteraria; analogamente l'attore che sa cantare arricchisce di musicalità la propria recitazione. Personalmente amo quindi "divergere", forse anche troppo, ma questo, credo, sia uno dei presupposti della creatività. Il che non implica realizzare opere geniali, però almeno contribuisce a dare spessore alla propria personalità e ad aprire gli occhi sulla complessità del mondo. Le mie sono riflessioni che contengono un invito all'azione.