Libri di Gaetana Avarello Alba
Bibliografia di Gaetana Avarello Alba: tutti i libri in vendita online editi da Pontecorboli Editore
Anatole France e Firenze. Nuova ediz. Avarello Alba Gaetana - Pontecorboli Editore, 2024
Anatole France, considerato un Giusto, premio Nobel 1921 per la Letteratura, è autore erudito dalla vastissima e varia opera letteraria; intellettuale impegnato socialmente contro ogni forma di abuso di potere. Se il linguaggio di qualcuna delle sue opere letterarie oggi ci può apparire manierato, egli comunque merita di essere letto: non è senza una ragione se Proust lo prese a modello del suo Bergotte, anzi, in alcune pagine della sua Recherche, parla espressamente di lui, cita alcuni suoi brani esprimendo tutta la sua stima per l'uomo e per lo scrittore. Giovanni Pascoli gli dedicò nel 1909 un ciclo di lezioni universitarie a Bologna. Molto interessanti apparvero le sue opere a Eugenio Montale, a Leonardo Sciascia, a D'Annunzio e a molti altri; e non solo per il linguaggio classico perfetto e originale. Anatole France fu uomo sensibile alle istanze sociali di giustizia, sempre impegnato a salvaguardare il valore dell'essere umano; avverso a ogni forma di dispotismo e di fanatismo inevitabilmente portatori di violenza e di prevaricazione. Di questi sentimenti sono pregne le sue opere, rivestite di una personalissima ironia.
Francesco Burlamacchi. L'avversione ad ogni forma di tirannia Avarello Alba Gaetana - Pontecorboli Editore, 2020
Francesco Burlamacchi, di antica famiglia patrizia, mercante, banchiere, potente uomo di governo, che ha a che fare con re, papi e imperatori, ad un certo punto lascia tutto questo per seguire un'altra strada... Con Burlamacchi viaggiamo per mare e per terra, per boschi e foreste, testimoni di storici colloqui e di terrificanti spettacoli. Intanto che tesse la Trama, e più chiaro si fa il Disegno, attraversiamo fiumi, lagune e calli veneziane, ci inebriamo di misteri. Con i suoi occhi miriamo l'arte che parla allo spirito con simboli esoterici; entriamo nelle sale della tortura e in quelle del Potere, nei meandri dei pensieri dei politici, e sentimenti nascosti vengono alla luce: paura, umiliazione, senso di fallimento, rivalsa, sete di vendetta... Con Burlamacchi si fa nostro l'anelito di libertà degli oppressi, nostra, la sua pena per gli indifesi, l'avversione verso ogni forma di tirannia. Dentro a un quadro storico tanto variegato, seguendo le tappe di una crescita personale, giunta l'ora, viene svelato il segreto Disegno, gravido di conseguenze nei secoli a venire, per la storia d'Italia e d'Europa.