Libri di Carlo Avvisati
Bibliografia di Carlo Avvisati: tutti i libri in vendita online editi da Artem
Plinio il Vecchio. Il mistero del cranio ritrovato Avvisati Carlo - Artem, 2023 - Storia E Civiltà
Un teschio, i resti di uno scheletro e di un gladio, trovati alla fine del 1800, in uno scavo archeologico, a Bottaro, allora territorio di Torre Annunziata, sotto il lapillo e la cenere del 79 dopo Cristo, hanno intrigato sin da allora fior d'esperti e studiosi. a mare. Lo scavo restituì, ancora: collane, armille d'oro, anelli impreziositi da gemme e perle, e suppellettili interessanti. Tra queste ultime, una lanterna di bronzo a forma di testa di cavallo e quanto restava di una portantina... È sempre un merito se un autore sceglie di affrontare un rinvenimento di questo genere sottraendolo a quella forma di mummificazione e di oblio che spesso è il risultato del suo essere "scomodo". Con la consueta perizia narrativa che unisce cronaca e scienza, Carlo Avvisati ci accompagna in un singolare viaggio nella storia dell'archeologia vesuviana così come alla fine dell'Ottocento e nei primissimi anni del Novecento veniva manifestandosi.
Apologia della pasta. Con e senza puttanesca Avvisati Carlo - Artem, 2019 - Storia E Civiltà
"La pasta sta allo sviluppo demografico napoletano esattamente come, in diverse proporzioni, il riso sta alla civiltà cinese, una precondizione per nutrirsi e moltiplicarsi, per battere le carestie, le guerre, le malattie che de ci ma va no la popolazione. Cibo di strada e diretto concorrente di qualsiasi prodotto perché bastano dieci minuti per fare i piatti più buoni del mondo - tra cui la 'puttanesca' che rientra in pieno nella cultura del recupero - la pasta è povera ma diventa ricca negli spettacolari timballi dei monzù tramandati sino a noi, sfida il tempo quando non esisteva il frigorifero usandola per fare le frittate che ne allungavano la vita evitando rischi... una lettera d'amore per la pasta, cioè per l'Italia, perché si tratta di un cibo identità, una delle tante cose che i vinti del Sud hanno usato per trasformare i vincitori. Perché la cultura italiana del cibo nel mondo vuol dire pasta e pizza, i comfort food con i quali i poveri sono riusciti a reperire le calorie necessarie per sopravvivere durante i secoli." (Luciano Pignataro)