Libri di Azara

Bibliografia di Azara: tutti i libri in vendita online editi da Carocci

Learning cities. Sfide e prospettive delle città che apprendono libro
-5%
LIBRO   9788829021802

Learning cities. Sfide e prospettive delle città che apprendono Azara L. (Cur.)  Leproni R. (Cur.)  Agrusti F. (Cur.)   -  Carocci, 2024  -  Biblioteca Di Testi E Studi

Il volume presenta in una prospettiva nazionale e internazionale il quadro di insieme teorico, metodologico ed esperienziale sul tema delle Learning Cities. Il concetto di Learning City risponde a una nuova visione delle città, che - intese come metafora e manifestazione territoriale, sociale, politica e culturale - possono essere mobilitate per un uso efficace delle risorse esistenti in tutti i settori della vita associata, al fine di promuovere e arricchire il loro potenziale umano, sostenere la crescita personale lungo l'arco della vita e incentivare l'uguaglianza e la giustizia sociale, insieme con il mantenimento di una coesione sociale armoniosa. Un modello che abbraccia questioni sensibili e cruciali, al centro dell'agenda internazionale: le politiche culturali volte a una pacifica coesistenza tra i popoli; la giustizia sociale ispirata al principio del Leave No One Behind; le vulnerabilità educative e di genere; il patrimonio immateriale come preziosa espressione culturale; l'intercultura, l'inclusione e il multilinguismo come possibili forze generative; l'abbattimento del digital divide per uno sviluppo sostenibile globale.

€ 16.00 € 15.20
LIBRO   9788843080885

L'uso «politico» del corpo femminile. La legge Merlin tra nostalgia, moralismo ed emancipazione Azara Liliosa   -  Carocci, 2017  -  Studi Storici Carocci

Il volume ricostruisce il decennale dibattito parlamentare che accompagnò la proposta di legge della senatrice Lina Merlin, fino all'approvazione definitiva alla Camera dei deputati, nel 1958. Una battaglia, quasi isolata, di una donna che nelle case chiuse vedeva la deliberata volontà statuale di mantenere migliaia di donne in una condizione di sfruttamento economico, di limitazione della libertà e di mortificazione della dignità personale, in evidente contraddizione con lo spirito e la lettera della nuova Costituzione repubblicana. Un lungo e insidiato percorso, anche per l'indubbia influenza dell'ampia campagna di stampa e di opinione avversa. In Parlamento sono riportate le stesse posizioni assunte da regolamentisti e abolizionisti circa un secolo prima: le case chiuse sono percepite come strumento di controllo sociale, del mantenimento dell'ordine pubblico e privato-familiare. Riecheggiano le teorie della salvaguardia della salute pubblica, della morale, del male minore e soprattutto della necessità ineludibile della casa chiusa, sempre preposta ad accogliere gli insopprimibili sfoghi sessuali maschili. Il tutto nella cornice di una supposta direzione unilaterale nella trasmissione delle malattie veneree, in cui la responsabilità è unicamente imputata alla donna e mai all'uomo. Una riproposizione della doppia morale mai messa in discussione.

€ 18.00