Libri di Azzoni
Bibliografia di Azzoni: tutti i libri in vendita online editi da Lazy Dog
Wim Wenders. Early works: 1964-1984. Ediz. italiana e inglese Azzoni S. (Cur.) - Lazy Dog, 2024
Wim Wenders raccoglie in questo volume venti fotografie in bianco e nero, realizzate tra il 1964 e il 1984. Si tratta di scatti sparsi, catturati tra Algeria, Inghilterra, Indonesia, Islanda, Australia, Stati Uniti e Russia. I soggetti sono i più diversi: panoramiche su paesaggi naturalistici, scorci di quotidianità di paese o metropolitana, vedute liriche e malinconiche in cui l'elemento umano sbiadisce o risalta con forza. Si aggiunge alla selezione di immagini un'intervista esclusiva, rivolta al regista sempre da Azzoni, attraverso la quale si indagano le convinzioni poetiche che motivano scelte ricorrenti nella carriera del regista, una panoramica sulle invarianti espressive della produzione artistica interdisciplinare di Wenders.
Lo sguardo della gallina Azzoni Simone - Lazy Dog, 2018
Lo sguardo della gallina è obliquo, trasversale, diretto, frontale e laterale, ma solo la sintesi circonda l'oggetto di comprensione e significato. Le avanguardie che hanno caratterizzato il secolo scorso influenzando e confluendo come onde di senso nel presente, vengono rilette dallo sguardo di musicisti, fotografi, attori, danzatori, cuochi e bambini, per ritornare a essere universali nella portata e negli effetti voluti dalle loro intenzioni programmatiche. Il percorso manualistico è solo un pretesto; un'occasione per approfondire ciò che resta da ricordare. Accanto si affiancano le voci di chi rilegge quelle poetiche vivendole con lo sguardo della sua arte, disciplina e professione. Le loro versioni hanno con naturalità selezionato quelle avanguardie che ancora oggi vivono nella creazione artistica. In questo intersecarsi di piani si aggiunge anche una ulteriore dimensione, costruita dallo sguardo dell'illustratore - Alessandro Sanna - che a sua volta dialoga con la descrizione del movimento artistico e le suggestioni parallele attraverso il suo raffinato e ironico pennello. Una ipertestualità trasversale destinata ad aprire ulteriori sguardi per letture divergenti.
Pedro Almodóvar. Vida detenida. Ediz. italiana e inglese Azzoni S. (Cur.) - Lazy Dog, 2025
Vida detenida raccoglie una serie di fotografie scattate da Pedro Almodóvar in uno spazio domestico e intimo, durante momenti di solitudine e contemplazione. Lontano dal set, Almodóvar scatta per compiere un gesto profondamente pop: trasformare oggetti comuni - bicchieri, fiori, piatti, utensili - in piccoli altari laici carichi di memoria e desiderio. Non sono semplici nature morte, ma still life, cioè 'vita ferma': ogni oggetto infatti conserva vitalità, reagisce alla luce e muta nel tempo. Si tratta di fotografie senza post-produzione, dove l'interesse è per l'emozione più che per la perfezione. Come scrive lo stesso Almodóvar: «Ciò che mi interessa è l'estasi del momento, essere vigile e catturare l'emozione dell'istante.» Questa tensione fragile e vibrante pervade ogni scatto, dove la bellezza del quotidiano si fa sacra, precaria e mai consolatoria.