Libri di Claudio Babuscio
Bibliografia di Claudio Babuscio: tutti i libri in vendita online editi da Aracne
Cristoforo Colombo e il suo secondo viaggio: navigatore, architetto e urbanista. Un rapporto con Leonardo Da Vinci? Babuscio Claudio - Aracne, 2020 - Saggistica
Gli archivi spagnoli e sudamericani sono oggetto delle sistematiche ricerche dell'autore. Circa un anno fa, durante la visione di un film realizzato in occasione del cinquecentesimo anniversario della scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo e che trattava del suo secondo viaggio con la fondazione della città Isabela, l'autore viene colpito da una frase pronunciata da Gérard Depardieu (che interpretava Colombo): «per tutto questo ringrazio l'amico Leonardo Da Vinci». Il riferimento colpiva l'attenzione dell'autore che decideva di indagare sul secondo viaggio di Cristoforo Colombo.
Carlo Broschi «Farinelli». Riccardo Broschi, il fratello e l'ingegnere militare Giovanni Battista Antonelli Babuscio Claudio - Aracne, 2021
Farinelli, come era soprannominato Carlo Broschi, è considerato il più famoso cantante lirico castrato della storia. Portò al trionfo il dramma musicale italiano del Barocco in Spagna, fece tradurre i libretti in castigliano, chiamò i più famosi cantanti e strumentisti italiani organizzando messe in scena straordinariamente fastose e fantasiose. Fu direttore del "Real teatro di Madrid" e il complesso stesso delle sue eccezionali qualità di uomo e di artista ne fece un fenomeno unico e irripetibile a livello internazionale. Una delle sue più grandi scenografie fu quella delle "Barche Reali" sul fiume Tajo (Tago in italiano), a Madrid. Nel 1751, la regina Barbara di Braganza gli chiese di organizzare una festa per l'onomastico di Fernando VI nel Palacio de Aranjuez senza comunicare notizia al re, e di rendere la giornata speciale sorprendendo Fernando VI. Farinelli ha curato con grande cura la progettazione delle barche. Giovanni Battista Antonelli, ingegnere militare dal 1560 era al servizio della corona spagnola e nel 1584 il re Filippo II diede ad Antonelli l'incarico di costruire due barche reali avendo il desiderio di navigare sul fiume Tago. Il fiume (Tajo in spagnolo - lungo 900 km) scorre da Madrid fino a Lisbona e Antonelli cercava una via rapida per le truppe militari e le merci tra i due paesi e scelse la via fluviale. Pur a duecento anni di distanza Giovanni Battista Antonelli e Farinelli, entrambi ebbero l'idea di costruire barche reali.