Libri di Bagnoli
Bibliografia di Bagnoli: tutti i libri in vendita online editi da Carocci
Che fare? Nuove prospettive filosofiche sull'azione Bagnoli C. (Cur.) - Carocci, 2013 - Studi Superiori
Che fare? A questa domanda gli autori rispondono secondo una nuova prospettiva filosofica che si sta affermando nel panorama filosofico internazionale, il costruttivismo kantiano. Per questa teoria, introdotta nella filosofia contemporanea da John Rawls, "costruiamo" ragioni allo scopo di risolvere problemi pratici. Le verità dell'etica, così come quelle di altri ambiti della conoscenza, non ci sono rivelate o svelate, né sono il frutto di creazioni individuali, di contrattazioni sociali, di intuizioni o di scoperte. Piuttosto, sono il risultato dei nostri ragionamenti. Il volume, dopo un'ampia introduzione di Carla Bagnoli, si apre con un saggio di Christine M. Korsgaard, una delle voci più influenti della filosofia morale contemporanea, e raccoglie contributi di Stefano Bacin, Carla Bagnoli, Michele Bocchiola, Miriam Ronzoni e Laura Valentini sulle origini e gli sviluppi del costruttivismo da Kant a John Rawls.
La funzione sociale della cooperazione. Teorie, esperienze e prospettive Bagnoli L. (Cur.) - Carocci , 2010 - Studi Economici E Sociali Carocci
Questo volume parte da una considerazione: la cooperativa nasce quale forma sociale di gestione di un'attività imprenditoriale. Oggi, questa funzione sociale - peraltro costituzionalmente sancita - appare ancora attuale? E, soprattutto, trova corrispondenza nella concretezza quotidiana a livello giuridico, economico ed economico-aziendale? Stimolati da questi interrogativi, studiosi di diversa provenienza scientifica e geografica - in collaborazione col centro studi Impresa sociale e cooperativa (isco), e col gruppo Economia Responsabile (ECORES) che riunisce docenti e ricercatori della Facoltà di Economia di Firenze - si sono confrontati in un'ottica multidisciplinare su un tema trasversale quale la cooperazione. Un primo risultato-oltre alla personale consapevolezza dell'arricchimento culturale dei partecipanti - è rappresentato da questa raccolta di saggi, che si prefigge uno scopo ben preciso: contribuire al confronto scientifico-culturale sull'impresa cooperativa. Prefazione di Stefano Zamagni; postfazione di Guido Bonfante.
Letterati e massa. «L'Idea Liberale» (1891-1906) Bagnoli Vincenzo - Carocci, 2000 - Ricerche
Il contesto storico-culturale in cui "L'Idea liberale" si colloca è la cosiddetta "crisi del positivismo" a cui corrisponde un mutamento della funzione dell'intellettuale. A partire dal primo numero del 1891, Bagnoli segue attraverso le varie annate lo svilupparsi, dai temi dell'antropologia criminale e dell'evoluzionismo, di quella psicologia delle folle da cui nasce una "teoria delle superiorità"; dunque la rivista, pur restando nell'ambito di un pensiero liberale, prelude in qualche modo al formarsi di logiche egoarchiche e imperialistiche, come conferma la presenza sulle sue pagine degli scritti di Morasso, Papini e Corradini. All'interno di tutto ciò prende forma il nuovo ruolo del letterato, che da imparziale osservatore delle masse diviene tecnico delegato al loro controllo, persuasore non occulto e mobilitatore attraverso il ricorso a una retorica pervasiva e totalizzante, in grado di elaborare il passaggio dall'ideologia al mito. Così come l'inadeguatezza della vecchia dottrina liberale e la paura delle masse stanno alle origini di precisi fenomeni novecenteschi, "L'Idea liberale" si trova - anche contro le aspettative dei suoi promotori - alle origini di quelle tendenze che caratterizzeranno poi "Il Regno", "Hermes", "Leonardo" e oltre.