Libri di Mariano Ballester
Bibliografia di Mariano Ballester: tutti i libri in vendita online editi da Appunti Di Viaggio
Figli del vento. La meditazione del respiro Ballester Mariano - Appunti Di Viaggio, 2004
Meditare il respiro è meditare il vento che respiriamo. Ora, il vento, quale è mostrato nella tradizione biblica, è una realtà misteriosa. Non risulta sempre facile cogliere con tutta chiarezza e precisione i diversi significati del termine ruah o vento biblico, che appare quasi sempre nei libri veterotestamentari usato in genere femminile e presentato in contesti abbastanza diversi. Come si dice nella prima meditazione, sia nella lingua ebraica che in quella greca e latina, questo termine adotta significati diversi. Ma la natura elusiva del vocabolo corrisponde proprio alla realtà stessa di questo elemento così sfuggente e misterioso. Infatti il vento invisibile, timido e fugace, è anche il vento sterminatore e terribile, un essere velato dal mistero e dall'imprevedibilità. Meditare il vento è mettersi in contatto diretto con questa realtà un po' enigmatica nella quale viviamo quasi senza esserne coscienti. Ogni esercizio di meditazione, specialmente nella sua ultima parte, cerca questo approccio diretto, senza la mediazione di parole o immagini
Il Cristo, il contadino e il bue. Via zen e via cristiana Ballester Mariano - Appunti Di Viaggio, 2001 -
Il proposito di questo libro è nella linea di un semplice racconto di esperienze: raccontare i massimi raggiungimenti che il noto poema zen del contadino e il suo bue ci svela attraverso le strofe e l'ingenuità dei disegni all'inchiostro di china e, allo stesso tempo, descrivere esperienze simili nel campo della spiritualità cristiana, poiché, in definitiva, il poema del contadino, nella sua semplicità, lancia una certa sfida. In questo piano di semplice scambio non si tratterà dunque di fare un confronto teologico e neppure ecumenico strettamente parlando, ma di lanciare uno sguardo puro e limpido alle esperienze raccontate dall'una e l'altra parte. Sarà dunque il racconto di due vie, o, se volete, due avventure, ma non due vie qualsiasi: si tratta infatti di due itinerari verso il risveglio dell'uomo nuovo, che danno significato alla lunga e faticosa avventura e all'intera esistenza dei ricercatori.
L'ultimo silenzio della meditazione. Percorso mistico spirituale tra Oriente e Occidente Ballester Mariano - Appunti Di Viaggio, 2022
«Uno dei punti più difficili da capire per un meditante cristiano che inizia i primi passi verso il mistero del grande "Silentium mysticum", è la presenza di Cristo nel centro del suo silenzio. Per un cristiano, abituato da bambino a percepire il Vangelo attraverso la vita di Cristo stesso, narrata dagli evangelisti ed approfondita poi nelle successive catechesi parrocchiali, letture, riflessioni, feste liturgiche, ecc. Cristo è essenzialmente il Cristo dell'Incarnazione: è un Cristo con un volto, un'età e una dimensione umana che lo avvicinano all'uomo e lo fanno familiare, "provato in tutto come noi, tranne il peccato" (Eb 4,15). [...] Ma quando il meditante cresce e si inoltra nel mistero di sé stesso e dell'aldilà del suo intimo, dovrà prima o poi fare i conti col mistero del grande Silenzio, quello che la tradizione cristiana chiama il "Silentium mysticum". Non credo di essere molto in errore se affermo che per ogni meditante cristiano di buona volontà la vera e propria prova che dovrà affrontare in questa tappa, non è tanto l'incontro con l'esperienza del silenzio stesso, (che poi può essere una bellissima esperienza), ma quello che chiamerei il Cristo silenzioso: Cristo senza volto, senza voce, senza forma né dimensione visibile... e tuttavia Cristo presente, vivissimo, vicinissimo. Sembra un paradosso!». Prefazione dell'Associazione MPA.