Libri di Balzac
Bibliografia di Balzac: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Clichy
Wann-Chlore. Jane la pallida Balzac Honoré De - Edizioni Clichy, 2020 - Père Lachaise
Nel 1825 Honoré de Balzac, a 26 anni, pubblica anonimamente il più ambizioso dei suoi romanzi giovanili, "Wann-Chlore". Si ispira nell'intreccio a un dramma giovanile di Goethe, "Stella", che affronta il tema di un uomo diviso tra l'amore di due donne. È questa anche la situazione del protagonista di "Wann-Chlore", un giovane ufficiale di nobile e ricca famiglia, Horace Landon. Durante le guerre napoleoniche, Horace vive un'intensa e romantica storia d'amore con una fanciulla inglese, Wann-Chlore. Credendosi però tradito da lei, in seguito a un complesso inganno ordito da un falso amico, sposa nel 1814 Eugénie, dolce e devota creatura martirizzata da una madre ambiziosa e durissima. Quando, troppo tardi, Horace scopre che Wann-Chlore non l'aveva mai tradito, abbandona Eugénie e torna da lei. Eugénie però non si rassegna: si fa assumere sotto falso nome al servizio della rivale e sviluppa verso di lei una sorta di complesso e tormentato odio-amore. La situazione precipiterà verso uno scioglimento tragico, che riunirà gli amanti in una «morte d'amore» simile a quella di Tristano e botta. Lungamente elaborato da Balzac tra il 1822 e il 1825, "Wann-Chlore" alterna episodi più realistici (come i rapporti di Eugénie con la madre) a parti dall'atmosfera fantastica e onirica, ispirate al romanzo gotico. Balzac lo ripubblicherà nel 1836, insieme ad altre opere giovanili, in un'edizione censurata e ridotta, con il titolo "Jane la Pale".
Pierre Grassou con Gli artisti Balzac Honoré De - Edizioni Clichy, 2024 - Père Lachaise
Balzac traccia un ritratto impietoso e ironico della piccola borghesia di inizio Ottocento, e riflette sullo status dell'arte ai suoi tempi. Un piccolo gioiello riscoperto dell'autore della Commedia umana. Nella Parigi di inizio Ottocento vive Pierre Grassou da Fougères, pittore mediocre che si guadagna da vivere dipingendo quadri nello stile di grandi artisti come Tiziano e Rembrandt. Il vecchio e truffaldino mercante d'arte Élias Magus vende le sue opere spacciandole per autentiche, facendo enormi profitti con la piccola borghesia, incapace di distinguere imitazione e realtà. Così, mentre i veri artisti dell'epoca, destinati a venir apprezzati solo dopo la loro morte, fanno la fame, Pierre Grassou sceglie la via dell'arte commerciale e redditizia, e riesce a campare decentemente - sebbene gran parte dei profitti vadano al suo sfruttatore. Riesce persino a ottenere un matrimonio molto conveniente. Ma si può davvero considerarlo un artista? Introduzione di Alessandra Ginzburg.
I martiri ignorati Balzac Honoré De Bertini M. (Cur.) - Edizioni Clichy, 2022 - Père Lachaise
È il dicembre del 1827, a Parigi. La sera, vari e colti personaggi si ritrovano attorno a un tavolo del Café Voltaire di Place de l'Odéon. Sono medici e scienziati, filosofi e un libraio, che si raccontano fatti bizzarri e discutono fra loro di diversi argomenti: la natura del pensiero umano, il magnetismo animale, le scienze occulte e la magia rinascimentale. La conversazione si fa sempre più serrata e magnetica e si sofferma presto sulla follia e sulla morte. E, più precisamente, su alcune morti, improvvise e particolari: possono i pensieri, con tutta la loro forza distruttrice, arrivare a uccidere le persone, come e più delle armi? La conclusione a cui giungono i personaggi tratteggerà un mondo di vittime innocenti e di crimini sfuggenti e impossibili da punire con le leggi e la giustizia umana. Un mondo di martiri. Ma martiri - appunto - ignorati. Introduzione Alessandra Ginzburg.