Libri di Salvatore Bandinu
Bibliografia di Salvatore Bandinu: tutti i libri in vendita online editi da Arkadia
Sotti i ponti di Yama. Calcutta, il lato oscuro dell'India moderna Bandinu Salvatore - Arkadia, 2012 - Limes
La perversa logica della globalizzazione e i suoi devastanti effetti, riscontrati direttamente sotto i ponti di Calcutta, la moderna Kolkata, offrono all'autore l'occasione per una riflessione fuori dai soliti schemi pietistici o miracolistici. Un viaggio nell'India di Gandhi e Madre Teresa, in quella descritta da Tiziano Terzani, Hesse, Pasolini, Moravia, Lapierre. Ma anche l'India del popolo della strada e dei suoi silenziosi ma acuti tormenti, dell'Hi-tech, di Bollywood, delle grandi multinazionali e dei suicidi di massa dei contadini. Un lucido cammino attraverso l'indian dream contrapposto a quello della più sordida miseria, dove folle di mendicanti, senzatetto, persone denutrite, portano avanti, giorno dopo giorno una sistematica lotta per la sopravvivenza. Un libro per tutti coloro che nei supplizi e nei rantoli dei dannati della terra non identificano una precisa volontà divina, ma individuano una specifica, responsabile e scellerata scelta umana.
C'è amore un po' per tutti Bandinu Salvatore Furcas Bruno - Arkadia, 2017 - Eclypse
Storie vere, di uomini e donne che dalla vita hanno subito ogni tipo di offesa e privazione. Storie imbevute di pesanti mancanze e di rumorose assenze, vuoi per un lavoro andato perduto, vuoi per scelte sbagliate in gioventù. Abusi, disperazione, egoismo, gli ingredienti per un contorno infernale ci sono tutti. Ma la cifra finale di questo lavoro letterario, cui gli autori hanno dato anima e corpo, ha uno scopo ben preciso. Non vuole raccontare solo la caduta, la discesa negli inferi, quanto piuttosto sottolineare la possibilità di un riscatto. Difficile, ma possibile. In queste pagine, in cui i "senza dimora" narrano le loro vicende, si assiste a parabole simili tra loro, a una progressiva immersione nelle brutture della vita. Eppure, in ognuno di questi episodi, ci si accorge che alla fine a prevalere è un messaggio di rinascita, una luce che si può ancora intravvedere alla fine del tunnel.