Libri di Barbanera
Bibliografia di Barbanera: tutti i libri in vendita online editi da Aguaplano
Germanico Cesare a un passo dall'Impero. Ediz. a colori Barbanera M. (Cur.) - Aguaplano, 2021
Germanico Cesare a un passo dall'Impero. Ediz. a colori - Aguaplano
Il corpo fascista. Idea del virile fra arte, architettura e disciplina Barbanera Marcello - Aguaplano, 2016 - Festina Lente
Sport, gioventù, virilità e mascolinità furono concetti chiave nella visione utopica e nella costruzione dell'uomo nuovo durante il regime fascista. Attraverso l'unione, apparentemente contraddittoria, di nostalgia per un passato glorioso e di proiezione verso un futuro evoluto, l'Italia di Mussolini fu programmaticamente permeata da un senso di ipervirilità simbolica, rituale e allo stesso tempo concreta, onnipervasiva e totalizzante. Con lo scopo di modellare le menti e i corpi dei giovani fascisti il regime dispiegò una fitta rete di dispositivi disciplinari, norme igieniche e comportamenti codificati in stretta connessione con l'architettura razionalista di strutture come il Foro Mussolini a Roma, la cui "mistica" non solo rifletteva l'ordine sociale ma lo formava in ogni sua parte. A partire dall'analisi di questi elementi lo studio di Marcello Barbanera mette in luce fonti e modelli, protagonisti e vicende di un piano di ingegneria sociale che trasformò ad un tempo il corpo proprio e il corpo politico degli italiani.
Figure del corpo nel mondo antico Barbanera M. (Cur.) - Aguaplano, 2018
Nel mondo antico le immagini e la realtà che esse raffigurano sono il risultato di una costruzione. In Grecia i luoghi dell'aggregazione sociale costituiscono lo sfondo su cui si muove una comunità concettuale di esseri viventi ed effigi di dèi, eroi, antenati. Queste non sono meno concrete degli individui in carne e ossa e formano una comunità saldando passato e presente, attualizzando significati, ruoli, destini. Fra idealizzazione e realismo, la rappresentazione del corpo istituisce una metafora in cui parte della società antica si mette in scena affermandosi come classe elitaria. Oltre la costruzione del corpo come discorso sociale idealizzato, questi saggi ampliano lo sguardo a Oriente, alla Persia o al passato dell'Anatolia ittita e della Creta palaziale; rivolgono l'attenzione a forme problematiche della rappresentazione virile, come nel teatro o nell'etica aristotelica ed epicurea; fanno emergere figure del corpo vulnerabile e osceno che connotano negativamente le classi inferiori, le donne, gli stranieri. Archeologi e storici approfondiscono la riflessione su un tema che esercita fascino attraverso i secoli e mostra la complessità di mondi culturali articolati e fecondi.