Libri di Barbara
Bibliografia di Barbara: tutti i libri in vendita online editi da Postmedia Books
Sensefulness. New paradigms for spatial design-Nuovi paradigmi per lo spatial design. Ediz. illustrata Barbara Anna - Postmedia Books, 2018
Gli spazi digitali e quelli reali sono sempre più intrecciati e nei fatti compenetrati in modo indissolubile gli uni negli altri. Chi continua a trattarli separatamente non considera che appartengono ad un unicum, più complesso ed esteso di quanto esistito finora. Le reazioni a ogni stimolazione proveniente da digitale sempre e comunque impattano sulle nostre emozioni, sul nostro corpo e conseguentemente sullo spazio che ci ospita. La rivoluzione digitale è un momento straordinario nella storia del design degli spazi, i suoi paradigmi deformano quelli esistenti nel progetto, nel mercato, nella formazione, nella rete. Mai come ora, i nostri sensi sono chiamati come strumenti di percezione, analisi, reazione e azione per la progettazione più articolata e consapevole di nuovi paradigmi e scenari di design.
Sensi tempo e architettura. Spazi possibili per umani e non Barbara Anna - Postmedia Books, 2012
Se l'architettura dello scorso secolo era dedicata alla progettazione delle forme dello spazio, si potrebbe pensare che quella del XXI è già operativa nella progettazione delle forme del tempo. Si tratta di architetture temporali dentro architetture spaziali esistenti che attraverso la progettazione architettonica temporale vengono rifunzionalizzate, re-inventate, ri-costruite per contenere tutti i tempi dell'abitare. Una parte di futuro è già in corso nei modi in cui abitiamo gli spazi usando i nuovi media che includono simultaneità, ubiquità o i nuovi mezzi di trasporto sempre più veloci in grado di deformare le coordinate dello spazio.
Storie di architettura attraverso i sensi Barbara Anna - Postmedia Books, 2011
Storie di Architettura attraverso i sensi è un libro che vuole sottolineare l'importanza del coinvolgimento dei sensi nel progetto di architettura. L'uso di luce, colori, materiali, odori, suoni. non è una novità progettuale, tuttavia non sembra che il contributo di questi ingredienti progettuali sia stato considerato e valorizzato dalla critica ufficiale. Eppure si può attraversare la storia dell'architettura dalla Grecia Antica fino ad oggi e tracciare dei percorsi estetici e progettuali che hanno fortemente impiegato i sensi, che ne hanno sfruttato le potenzialità, per produrre luoghi e sensazioni memorabili. L'architettura sensoriale, non ha nulla a che fare con la new age, né con i gusti soggettivi di ciascuno, ma è quella che assume le sensazioni che alcuni edifici producono come scelta del progettista e come emozione condivisa da molti. Storie di architettura attraverso i sensi tratta di "architettura sensoriale", ossia di quella che considera luci, colori, suoni, odori, superfici, etc. come ingredienti dell'architettura al pari della forma e li usa come strumenti per la progettazione dei luoghi; ma tratta anche di "architettura sensorialista" che invece considera i sensi come fine dell'architettura, come obiettivo scenografico in grado di radicalizzare l'artificialità per riprodurre ugualmente e ovunque nel mondo alcuni edifici del contemporaneo.