Libri di Barbieri
Bibliografia di Barbieri: tutti i libri in vendita online editi da Meltemi
Infraspazi Barbieri P. (Cur.) - Meltemi, 2006 - Babele
Sono infraspazi i luoghi che si formano nei nodi e nelle reti delle infrastrutture. Da dispositivi di servizio si stanno trasformando nei nuovi spazi pubblici della città contemporanea. Si può, costruendo questi luoghi, colmare il distacco tra l'immaginario delle società e degli individui che abitano e usano queste città, nate lungo le maglie delle reti, soprattutto stradali, e una produzione ordinaria delle infrastrutture che non si interroga sulle forme di un nuovo paesaggio fondato sull'interazione tra strade e modi diversi di abitare i territori. Il libro attraversa quattro principali temi con i quali si esplorano alcune opportunità innovative di "progettazione complessa" delle strade.
La linea inquieta. Emozioni e ironia nel fumetto Barbieri D. (Cur.) - Meltemi, 2005 - Nautilus
Umbero Eco, Antonio Faeti, Enrico Fornaroli, Gino Frezza, Sergio Brancato, Thierry Groensteen, Pascal Lefèvre, Ruggero Eugeni, Alvise Mattozzi, Francesco Galofaro e Daniele Barbieri firmano i saggi raccolti in questo volume, che riflettono sulla costruzione ed espressione delle emozioni nel testo a fumetti. Un primo gruppo di interventi tematizza il rapporto tra fumetto e memoria e si basa in gran parte su un'impostazione pedagogica; si passa quindi a un approccio di carattere più strettamente sociologico, che analizza il fumetto in rapporto anche ad altri media, come il cinema; seguono alcuni saggi più orientati all'analisi del testo e dei suoi meccanismi comunicativi; gli ultimi interventi hanno invece un approccio di carattere semiotico.
Metropoli piccole Barbieri Giuseppe - Meltemi, 2003 - Babele
Metropoli piccole. Un'espressione che è quasi un nonsenso, una definizione che ribalta l'immagine che la letteratura, il cinema, l'arte ci hanno consegnato: quella della metropoli come gigantesco artificio, insieme denso, affollato di oggetti smisurati. Esiste invece una condizione metropolitana che si riconosce nei modi nuovi con cui sono utilizzate e percepite molte parti del territorio italiano. Nuove aree metropolitane nascono anche nelle province italiane, mescolando infrastrutture, campagne, centri antichi e nuovi. Sono metropoli piccole perché si confrontano con le misure raccolte del paesaggio italiano. Sono metropoli perché è metropolitana l'idea di spazio e di uso del territorio dell'abitante che le percorre.