Libri di Marco Barnabino
Bibliografia di Marco Barnabino: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis
Lo specchio di Lilith Barnabino Marco Agarla Matteo - Mimesis, 2021 - Eterotopie
Le immagini che il fotografo dona al mondo sono racconti, esperienze, visioni. In questo senso, esse costituiscono un invito alla riflessione, al dialogo, allo scambio di punti di vista, al fine di ampliare la prospettiva originale e di integrare il mondo dell'altro nel proprio. Il fotografo, come il filosofo, propone, suggerisce, stimola. Quando a essere immortalata in una fotografia è una persona, questa può rivedere sé stessa nell'immagine prodotta dall'occhio e dalla sensibilità del fotografo. Farsi ritrarre offre la possibilità di osservarsi da una prospettiva diversa, nonché l'opportunità di fare un'esperienza a volte inedita. Ecco allora che la fotografia inizia a delinearsi come esperienza di rivelazione di sé. Le opere fotografiche riprodotte in questo libro sono ritratti che si ispirano alla figura mitologica di Lilith, simbolo di emancipazione e fascino femminile, che ne Lo Specchio di Lilith è simbolo di catarsi in un percorso estetico ed esperienziale.
La carezza di Melite. Un sogno ininterrotto: visioni dal surrealismo Barnabino Marco Rossi Roberti Roberto - Mimesis, 2026 - Eterotopie
Sarebbe possibile oggi proporre contenuti, stimoli e idee per avvicinarsi nuovamente ai temi del movimento artistico che ha visto la luce nel 1924, con il primo Manifesto del Surrealismo di André Breton? Le opere e i testi proposti in questo libro, fotografie e dipinti eseguiti o scelti per quest'indagine nel centenario della prima Esposizione internazionale surrealista tenutasi a Parigi nel 1925, vogliono testimoniare questo impegno da parte degli autori. Ne La Carezza di Melite, nella parte di Marco Barnabino, c'è il tentativo di interpretare in chiave surrealista il percorso interiore e onirico attraverso opere che traggono ispirazione dalla donna, che è protagonista nel suo ruolo di musa ispiratrice, compagna, anima guida e che conforta, libera e accarezza con la sua mano aperta, in cui leggere il passato, il presente e il futuro. L'uomo e la donna possono rifugiarsi nel sogno, nell'immaginazione, per trovare la bellezza, il meraviglioso, cercando di farli emergere magari attraverso l'arte. Nella parte di Roberto Rossi Roberti, la parola, le citazioni e i frammenti letterari divengono, assieme ai dipinti, supporto e guida in un tentativo di auto-fotografia attraverso i desideri e le complessità dell'odierna comunicazione. La tenue ragnatela degli eventi, la trama fragile e intricata che elude tempo e spazio, rivelano una circolarità a partire da un centro sempre decentrato. I limiti tra sogno e realtà, finzione e verità svaniscono continuamente in un susseguirsi di avvenimenti, al di là di una descrizione enigmatica.