Libri di Giancarlo Baronti

Bibliografia di Giancarlo Baronti: tutti i libri in vendita online editi da Morlacchi

LIBRO   9788860742568

Tra bambini e acque sporche. Immersione nella collezione di amuleti di Giuseppe Bellucci Baronti Giancarlo   -  Morlacchi, 2009  -  Itaca

Nell'estate del 2000 si è inaugurata al Museo Nazionale Archeologico di Perugia l'esposizione permanente di una parte, sicuramente la più organica e rilevante, della collezione di amuleti che Giuseppe Bellucci ha realizzato tra il 1870 e il 1920. Si tratta di uno dei lasciti materiali più importanti di quel grande movimento scientifico e intellettuale, l'evoluzionismo, che anche nel nostro Paese, nella seconda metà dell'Ottocento, ha portato avanti con un'impressionante mole di contributi teorici e di lavori di ricerca l'illusorio tentativo di fondare in modo unitario le scienze della natura e le scienze dell'uomo. La realizzazione dell'esposizione ha fatto giustizia della sbrigatività con cui erano stati indiscriminatamente liquidati, in un recente passato, tutti i contributi dell'antropologia ottocentesca, ma non ha ovviamente potuto, malgrado tutti gli accorgimenti, rivitalizzare pienamente quegli oggetti che ormai appartengono al passato della nostra società. I saggi contenuti in questo volume costituiscono un tentativo di "ridare senso" ad alcune tipologie di amuleti, attraverso l'accurata ricostruzione della loro complessa storia sociale e culturale.

€ 19.00 € 24.00
LIBRO   9788860746023

Storie funeste. Prudenza Anconitana e Marzia Basile. Francesco Novati e Benedetto Croce Baronti Giancarlo   -  Morlacchi, 2013

Storie funeste. Prudenza Anconitana e Marzia Basile. Francesco Novati e Benedetto Croce - Morlacchi

€ 15.00 € 20.00
LIBRO   9788860747785

Margini di sicurezza. L'ideologia folclorica della morte in Umbria Baronti Giancarlo   -  Morlacchi, 2016  -  Itaca

In ogni piccolo mondo vitale, il controllo sociale della morte impegna ingenti capitali sociali e culturali. Ogni qual volta muore un individuo, i riti e le ideologie funerarie si attivano per difendere la stabilità sociale, per rintuzzare quelle cieche forze inerziali della natura, che hanno fatto ancora una volta la loro vistosa e virulenta irruzione nella comunità. Chi "parte" obbliga il proprio gruppo sociale ad attraversare una crisi che il rito ha la funzione di regolare e di mantenere all'interno di binari culturalmente prefissati: la morte deve essere tenuta sotto controllo mediante il ricorso a predisposti e ben collaudati istituti sociali e protocolli rituali. La loro capacità di drammatizzazione, all'interno del circoscritto contesto cerimoniale, riesce a trasferire il lacerante dramma reale. L'indagine etnografica ha permesso di rilevare, anche per il mondo rurale subalterno umbro, un quadro complessivo caratterizzato da numerose pratiche culturali e da importanti istituti sociali connessi alla morte, che questo lavoro vuole restituire in tutta la loro ricchezza e complessità.

€ 48.00 € 53.00