Libri di Bart
Bibliografia di Bart: tutti i libri in vendita online editi da Navarra Editore
Passi a perdere Bartolomeo Christian - Navarra Editore, 2023 - Narrativa
Un romanzo per ragazzi in cui il bullismo viene raccontato dalla voce non delle "vittime" ma dei giovani "carnefici", oggi diventati adulti pentiti, che offre al lettore uno spaccato sociale attualissimo. Totò e Aristotele si rincontrano dopo circa trent'anni, e si ritrovano a fare i conti con il loro passato e la sofferenza inflitta a ragazzi che oggi potrebbero essere i loro figli. Non si vedono da quando hanno raggiunto la maggiore età e preso ognuno la propria strada, sperando di cancellare più di un'ombra del passato che hanno condiviso. Facevano parte, insieme a Roberto - quello colto e ben vestito, insospettabile - di un gruppetto di ragazzini che, negli anni '80, tra una partita di calcio e una corsa in bicicletta, provava a sopravvivere come meglio poteva all'aridità della vita di paese, alla povertà educativa e alla difficoltà di intravedere il proprio futuro oltre la penombra del presente. Adesso Totò e Aristotele sono entrambi padri, costretti a fare i conti con gli errori che hanno sconvolto la loro vita e quella del piccolo Domenico, arrivando a rinnegare la loro stessa adolescenza e a temere per i propri figli. Prefazione di Francesco Pira.
Le quindici Bartolomeo Christian Maria Giuseppe - Navarra Editore, 2018 - Narrativa
Rocambolesca commedia degli equivoci, ambientata tra Sicilia e Calabria nei primi anni '60, Le Quindici, che altro non sono che le Orazioni di Santa Brigida, racconta di un bonario parroco di un paese dell'Agrigentino, don Salvo, a cui tutti chiedono miracoli perché ritenuto in odore di santità. Perfino il vescovo di Agrigento, monsignor Gerlando Mangione, e il mafioso locale, don Pepe Lattuca, si prodigano con ogni mezzo, facendo pressioni al povero prelato, pur di vedere realizzato il proprio personale miracolo: il primo, menomato dalla nascita al braccio sinistro, vuol essere guarito e mira a un posto da cardinale; il secondo desidera far sposare la sorella attempata, e magari togliere anche di mezzo un concorrente che gli sta rubando terre e affari. Don Salvo vorrebbe invece salvare soltanto il compaesano Antonio Tuttolomondo, al quale un sogno premonitore ha annunciato morte certa entro quindici giorni. Una rete di personaggi e situazioni insolite, di grazie inspiegabili o contraffatte, credenti tiepidi e miscredenti fervorosi, attraverso dialoghi in cui si alternano un radicato dialetto e un latino storpiato. Il gioco tra miracoli annunciati e coincidenze incalzanti alimenta l'ambiguità tra caso e intervento divino e disegna il contorno dei veri protagonisti del romanzo: la capacità dell'uomo di cambiare e l'amore testardo di Dio, sempre pronto, per tutti.
Inchiesta a Ballarò. Il diritto visto dal margine Bartoli C. (Cur.) - Navarra Editore, 2019 - Officine
Il mercato dell'usato di Ballarò a Palermo è uno scampolo di Europa del III millennio rimosso dalle narrazioni ufficiali. Vi si assembrano centinaia di poveri che commerciano in modo del tutto informale gli scarti della società che consuma e spreca. L'inchiesta di Clelia Bartoli prende avvio dalla contingenza che una sede del dipartimento di Giurisprudenza si affaccia proprio sulla piazza di questo mercato. Cosicché nuove generazioni di professionisti del diritto si formano dove il diritto sembra latitare. Tale circostanza, da inopportuno accidente, è stata trasformata in un campo di ricerca: Bartoli ha guidato un gruppo di studentesse e studenti in una serie di interviste ai mercatari per capire il diritto guardandolo da un'altra prospettiva, quella del margine, relativa a un'umanità che, pur stando sotto gli occhi dei giovani coinvolti nella ricerca, era del tutto esclusa dalla loro visuale. Clelia Bartoli ha voluto inoltre raccontare il delicato processo di rigenerazione urbana avviato da istituzioni locali, società civile e ateneo di Palermo, per la regolamentazione partecipata del mercato, integrando alle voci di mercatari e residenti quelle di chi sostiene che la legalità, anziché piegarsi all'interesse dei forti, può sporgersi e farsi più prossima a chi versa in condizioni di fragilità.