Libri di Barucci
Bibliografia di Barucci: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
La cultura economica tra le due guerre Barucci P. (Cur.) Misiani S. (Cur.) Mosca M. (Cur.) - Franco Angeli, 2015 -
Il volume fa parte di un ampio progetto che mira a ricostruire la storia della cultura economica italiana tra le due guerre. Tesi dei curatori è che la cultura economica, intesa come diffuso e condiviso sapere, costituisca una chiave fondamentale per la comprensione della storia d'Italia, oltre che della sua realtà contemporanea. Si tratta di un'idea di cultura economica che unifica i contenuti ai metodi, alle rappresentazioni ed ai valori. Questo libro propone un'interpretazione generale del periodo tra le due guerre con riferimento ai temi dibattuti, alle istituzioni ed ai protagonisti. In particolare il mondo accademico è visto come il luogo nel quale viene elaborato un linguaggio scientifico che si confronta in modo dialettico con la comunicazione politica e con la ricerca del consenso. I saggi che compongono il volume si interrogano, da angoli visuali diversi, sulla penetrazione dell'ideologia del corporativismo nel mondo accademico e nelle altre istituzioni. Il quadro che emerge è composito e complesso, e sfugge ad una lettura univoca e uniforme. In sintesi, la cultura economica italiana fu influenzata da un lato dalla grande evoluzione dell'economia teorica ed applicata, e dall'altro dalle dinamiche interne alla storia del Regime. Si accrebbero le differenze geografiche tra il centro-nord e il Mezzogiorno, malgrado quest'ultimo fosse collegato a importanti realtà universitarie come Napoli e Bari.
La cultura economica italiana (1889-1943) Barucci Piero Misiani Simone Mosca Manuela - Franco Angeli, 2017 - Biblioteca Storica Degli Economisti Italiani
Questo libro fa parte di un ampio progetto che mira a ricostruire la storia della cultura economica italiana tra le due guerre. Esso costituisce il complemento del precedente volume "La cultura economica fra le due guerre", a cura di Piero Barucci, Simone Misiani e Manuela Mosca, edito nel 2015 nella stessa collana. Il volume si apre con un esame generale dell'insegnamento delle discipline economiche nelle università italiane tra le due guerre e con un'esposizione dei criteri della ricerca. Ricostruisce poi la fase di formazione degli economisti attivi nell'epoca fascista, partendo dall'analisi dettagliata dei concorsi universitari che si svolsero nelle discipline economiche nel crepuscolo dell'età liberale (1889-1924), e proseguendo con un'indagine sul rapporto tra i concorsi universitari e la modernizzazione della classe dirigente nell'età del fascismo (1925-1943). Gli autori presentano infine una linea interpretativa teorica, quindi generale o generalizzabile, del rapporto tra la teoria e la politica economica nel periodo. Il fattore cruciale di mediazione in questo rapporto è individuato proprio nella cultura economica, intesa come sapere socialmente diffuso, che quindi costituisce una chiave fondamentale per la comprensione della storia d'Italia, oltre che della sua realtà contemporanea. Il libro è corredato da appendici che contengono materiale relativo ai commissari, ai candidati e ai vincitori dei concorsi nelle discipline economiche, ai criteri seguiti e ai conflitti sollevati da quelle selezioni, oltre agli strascichi polemici sulla stampa dell'epoca.