Libri di Stefania Barzini
Bibliografia di Stefania Barzini: tutti i libri in vendita online editi da Guido Tommasi Editore Datanova
A tavola con gli Dei. Memorie e ricette delle Isole Eolie Barzini Stefania A. - Guido Tommasi Editore-Datanova, 2006 - Parole In Pentola
"Ho sempre pensato che il mondo si divida in due: quelli che amano le isole e quelli che invece no. Quelli che non le amano si riconoscono a vista per via di quel sottile malessere che li assale una volta messo piede su suolo isolano, quella vaga sensazione di claustrofobia, quell'affanno senza nome, quel confuso senso di panico, quell'acuto desiderio di terraferma che li spinge a salire con sollievo sul primo traghetto disponibile, quello che li riporterà, una volta per tutte, in "continente", là dove cose e persone hanno contorni più nitidi e precisi, là dove si possono finalmente sciogliere e scomporre ansie e paure. Per i secondi invece la vita inizia proprio dove per gli altri finisce: quando cioè ogni collegamento con il resto del mondo viene interrotto, quando si resta soli in mezzo al mare, quando si spezza anche l'ultimo tenue contatto con "il prima". Allora ci si sente finalmente al sicuro, tranquilli e protetti come nel grembo materno. È l'Isola stessa, ogni Isola, a racchiudere in sé questa doppia anima, prigione o fortezza, esilio o libertà, mistero e certezza. Per me, che ne sono un'amante appassionata, esse sono soprattutto pausa, silenzio, sospensione del tempo. Come tutti quelli della mia razza ho anche io isole del cuore e un'isola dell'anima. Sono queste quelle che vorrei raccontare, e siccome mi piace mangiare e scrivere di cucina e credo che il cibo possa narrare storie, avventure, vite e personaggi, è così che cercherò di rendere vive le mie Isole."
Una casalinga a Hollywood. Splendori e miserie dell'«America che mangia» Barzini Stefania A. - Guido Tommasi Editore-Datanova, 2004
"L'America è ancora il paese più strano che io conosca. È un Paese che suscita sempre reazioni estreme e mai banali. Piaccia o lo si detesti, è raro che lasci indifferenti. Soprattutto l'America è difficilissima da conoscere e da capire veramente, ogni volta che ci ho provato, ogni volta che mi è sembrato di averne afferrato l'essenza, mi sono ritrovata con un pugno di mosche in mano. Perché sull'America sono veri tutti gli stereotipi ma anche il loro contrario. E questo vale anche per il cibo. È vero insomma che si mangia male ma è vero anche che si può mangiare straordinariamente bene." Un viaggio divertito e divertente tra manie, stravaganze, splendori e miserie dell'"America che mangia".