Libri di Marco Bassino
Bibliografia di Marco Bassino: tutti i libri in vendita online editi da Youcanprint
La terra Bassino Marco - Youcanprint, 2020 - Poesia / Generale
"La concezione del linguaggio di Heidegger è fondamentale, ma può condurre al silenzio poetico. Per evitare questo, vengono in soccorso altri pensatori: Colli, S. Bulgakov, Sant'Agostino e San Gregorio Palamas. E inoltre, il mio concetto di Memoria sofianica, che è del tutto nuovo rispetto alle concezioni precedenti. Questa silloge poetica vuole proprio manifestare il senso della terra nella dimensione di Memoria sofianica : e se la terra è l'essere, allora l'essere non è destino necessario, ma Memoria sofianica nella libertà. L'essere è Memoria sofianica e gli essenti sono ricordi."
Poèmes en prose Bassino Marco - Youcanprint, 2021 - Poesia / Generale
I poemi in prosa si sono da sempre affidati alla facoltà dell'immaginazione, rinunciando al realismo. Invece è proprio il realismo espressionistico di Kafka a cui mi rifaccio, un realismo che deforma ciò che è deformato, che ingrandisce e diminuisce ciò che il soggetto percepisce come insolito alla razionalità normale. Sunt lacrimae rerum, come dice Virgilio ripreso dal De Sanctis a proposito di Verga : è tempo che si pianga sulla crisi del soggetto e della realtà.
Il sacro canto Bassino Marco - Youcanprint, 2018 - Poesia / Generale
Qual è l'origine e lo spazio della poesia? Se molti s'affaticano, l'autore offre il suo canto ("suo" in quanto ascolta il logos, come dice Eraclìto, o viene dalle Muse, come dice Pindaro) che è esploso dal cuore della poesia morente del Novecento e continua, dopo "Teodia", in questo libro, a ricercare la buona novella del canto. Un canto nuovo, quello di questo libro, che si rifà a Severino, a Rilke, ai Salmi, a Leopardi. E nel preambolo, a Foscolo, con la soluzione dell'enigma: il canto è l'origine della poesia, che diventò ben presto altra, forma della potenza, e si divise dalla sapienza per diventare quel lungo oblio del tragico e dello "splendore dell'invisibile" di Phanes. Il canto si apre così alla prospettiva della sapienza nei termini di Giorgio Colli, che sarà indagato nei prossimi libri.