Libri di Jaime Bayly

Bibliografia di Jaime Bayly: tutti i libri in vendita online editi da Feltrinelli

Nata nel 1954 a Milano, la Feltrinelli editore è una delle principali, e più conosciute, case editrici italiane. Il suo fondatore fu Giangiacomo Feltrinelli, che qualche anno prima aveva già istituito la Biblioteca “G. Feltrinelli”, atta allo studio della storia contemporanea e dei movimenti sociali, che diventò poi Fondazione. La casa editrice vera e propria sorse successivamente alla scomparsa della Cooperativa del Libro Popolare, da cui ereditò una collana prestigiosa, ancora oggi tra le più rinomate del panorama editoriale italiano: la Universale Economica. Giangiacomo Feltrinelli riuscì nel suo intento di “combattere le ingiustizie e cambiare il mondo con i libri”, pubblicando volumi che suscitarono scalpore, mossero profondamente l’opinione pubblica e le coscienze dei lettori. Per la prima volta vennero pubblicati autori del terzo mondo, completamente sconosciuti e su cui l’editore scommise, romanzi di letteratura politica, racconti che fecero scandalo, come, ad esempio, quelli di Henry Miller, o due capolavori internazionali come il Dottor Zivago di Pasternak e Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa  Oltre alla storica collana, attualmente il Catalogo Feltrinelli Editore presenta una sezione dedicata agli Audiolibri Emons Feltrinelli, la Biblioteca di Musica, i Campi del Sapere, i Canguri Feltrinelli e Le Comete Feltrinelli, gli Eredi e gli Zoom flash, la collana FoxCrime dedicata ai thriller, la Feltrinelli Fuochi, le Grandi Letture Feltrinelli, le Nuvole, Real Cinema e Laeffe film festival dedicate al cinema, Kids e Kids Babù dedicate ai più piccoli, i classici Narratori Feltrinelli, le Feltrinelli Rough Guides per le guide turistiche, la Serie Bianca, la Vintage, la Super Universale Economica e la Universale Economica dedicata ai Classici.
I giganti libro
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LIBRO   9788807035913

I giganti Bayly Jaime   -  Feltrinelli, 2024  -  I Narratori

Il pugno che Mario Vargas Llosa tirò in pieno viso a Gabriel García Márquez con cui si apre il romanzo è un episodio ormai entrato nella storia. Era il 1976 e per anni ci si è interrogati sulle ragioni della fine dell'amicizia tra i due scrittori. Bayly accampa una risposta gustosa, indiscreta, ipotetica. Ed è con il pretesto di rivelarci il senso della frase che ha accompagnato quel gesto violento che Bayly ordisce un'opera d'invenzione basata su fatti reali, un metaromanzo sugli anni del boom latinoamericano, di cui traccia uno schizzo cinico e dissacrante, ma anche affettuoso e divertente. Passando da "l'orribile" Lima di Mario e Patricia Vargas Llosa alla Parigi dove il giovane Gabo fa la fame, alla Barcellona del successo dei due geniali premi Nobel, incontriamo una sfilza di nomi e di ambienti tra i più sbrilluccicanti del panorama letterario, e non solo, di quell'epoca. Come su una macchina del tempo, viaggiamo avanti e indietro nei decenni, dagli esordi dei due giganti della letteratura fino all'anno del fattaccio, insieme alle loro mogli - che sono state anche segretarie, governanti, custodi del loro successo - e incontriamo Fidel Castro, Jorge Edwards e varie star latinoamericane. E seguiamo l'uscita delle loro opere: i primi romanzi di Mario, La città e i cani, La Casa Verde, Conversazione nella "Catedral", e poi La zia Julia e lo scribacchino, da cui Bayly attinge espressioni, nomignoli, coloriture; l'enorme successo di Cent'anni di solitudine che arricchisce un Gabo cantante di cumbie e vallenatos, sfrecciante alla guida di una lussuosa bmw. Due ritratti contrapposti, quelli di García Márquez e Vargas Llosa, ma se le loro personalità sono mostrate attraverso debolezze, manie e vanità, non così le loro opere, di cui Bayly mai disconosce la grandezza.

€ 19.00 € 18.05