Libri di Bec

Bibliografia di Bec: tutti i libri in vendita online editi da Monte Universita Parma

Fuochi oltre il ponte. Rivolte e conflitti sociali a Parma (1868-1915) libro
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LIBRO   9788878476110

Fuochi oltre il ponte. Rivolte e conflitti sociali a Parma (1868-1915) Becchetti Margherita   -  Monte Università Parma, 2022  -  Fuori Collana

A separare Parma nuova e l'Oltretorrente non stavano solo il torrente e le divergenti condizioni urbane ma, si può dire, un intero mondo che rendeva i loro abitanti diversi e lontani in tutto, nello stile di vita e nelle abitudini, nel linguaggio e nei gesti, nel viso, negli abiti e negli ideali. Qualcuno dice vi si parlassero anche due dialetti diversi. I ponti univano e al contempo dividevano due città profondamente diverse. Questo volume ricostruisce la vita quotidiana in Oltretorrente e la tumultuante sequenza di episodi di ribellione di cui i suoi abitanti furono protagonisti dall'unità d'Italia alla vigilia della Grande guerra. Proteste così vigorose da far guadagnar loro la fama di gente rissosa e ribelle.

€ 19.00 € 18.05
Non per bellezza. Donne (e uomini) nella lotta partigiana libro
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LIBRO   9788878476691

Non per bellezza. Donne (e uomini) nella lotta partigiana Becchetti Margherita   -  Monte Università Parma, 2025

Non per bellezza. Donne (e uomini) nella lotta partigiana - Monte Università Parma

€ 12.00 € 11.40
LIBRO   9788878475939

I capannoni a Parma. Storie di persone e di città Becchetti M. (Cur.)  Giandebiaggi P. (Cur.)   -  Monte Università Parma, 2020  -  Immagini E Storia

Un volume che illustra e narra la storia dei Capannoni. La parola "capannone", nel gergo parmigiano, è piuttosto diffusa e utilizzata per lo più come sinonimo di rozzo e per definire quelle persone che fuoriescono dall'etichetta dei modi urbani, civili, beneducati. La parola trae origine dai caseggiati ultrapopolari costruiti tra il 1929 e il 1935 in zone fuori dal centro urbano: i Capannoni, appunto, così soprannominati per la loro grossolana forma a capanna. Qui, per molto tempo, sono regnati miseria e degrado e la città benpensante ha frequentemente guardato a questa zona con disprezzo e sospetto. I Capannoni furono abbattuti dalle amministrazioni democratiche nel secondo dopoguerra, tra la fine degli anni Cinquanta e il 1970 quando, negli anni del miracolo economico e oltre, alle numerose famiglie che affollavano la Navetta, il Cornocchio, il Cristo, il Paullo o il Castelletto, furono destinate nuove e più dignitose case popolari. Lo studio è stato realizzato dal Centro Studi Movimenti di Parma e alcuni docenti dell'Unità di Architettura del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell'Università di Parma - in collaborazione con l'Archivio storico comunale e l'Archivio di Stato di Parma.

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