Libri di Antonella Beccaria
Bibliografia di Antonella Beccaria: tutti i libri in vendita online editi da Paperfirst
Golpe di Stato. Neofascisti, servizi segreti, P2: tutti gli attacchi a una Repubblica incompiuta Beccaria Antonella - Paperfirst, 2024 - Varia
Per cinquant'anni c'è stato un «convitato di pietra» con cui la politica italiana ha dovuto scendere a patti: il golpe, che si è rivelato uno strumento imprescindibile di ricatto per condizionare le istituzioni. Nei decenni, eversione neofascista, P2, criminalità organizzata e formazioni paramilitari nate sotto l'ombrello del Patto Atlantico hanno trovato nel collante dell'anticomunismo lo strumento per evitare lo scivolamento a sinistra del Paese. Il libro ricostruisce, dunque, un lungo arco della storia italiana: è un periodo in cui stragi, repressioni e terrorismo hanno rappresentato solo alcune delle manifestazioni più visibili di moti che hanno obbedito a un doppio ordine, non sempre alternativo: lavorare per l'instaurazione di uno Stato autoritario e stabilizzare il potere politico che ha governato l'Italia del dopoguerra. Ma se già a metà degli anni Settanta l'ipotesi del golpe militare era stata dismessa a favore dell'infiltrazione delle istituzioni, nelle viscere dello Stato sono sopravvissute mai sopite pulsioni autocratiche. A testimoniarlo, la storia dell'ultimo ventennio del Novecento quando, ancora una volta, sono tornati nomi, organizzazioni e strutture degli anni più bui.
Dossier Bologna. 2 agosto 1980: i mandanti della strage Beccaria Antonella - Paperfirst, 2020 - Varia
Nel 2020 saranno trascorsi quarant'anni dal 2 agosto 1980. Quel giorno, alle 10.25, esplode alla stazione di Bologna un ordigno di quasi 25 chilogrammi occultato in una valigia. La deflagrazione avviene nella sala d'aspetto di seconda classe un sabato mattina mentre la stazione è affollata di turisti italiani e stranieri, lavoratori e persone comuni che semplicemente sono in attesa di un treno. È un massacro, il più grave compiuto nell'Europa del dopoguerra fino a quel momento, con 85 persone che perdono la vita e 215 che restano ferite. Il libro ricostruisce quel momento cruciale della storia recente e rappresenta un viaggio nel tempo tra il prima e il dopo, scandagliando gli anni della strategia della tensione attraversati da terrorismo neofascista, tentativi di golpe, gruppi paramilitari, contatti con la criminalità organizzata e depistaggi. Il tutto calato in un contesto di scontro tra i blocchi che trasforma la guerra fredda in una guerra sporca che è proseguita, arrivando ad assumere nuove forme nella stagione stragista degli anni Novanta.
I soldi della P2. Sequestri, casinò, mafie e neofascismo: la lunga scia che porta a Licio Gelli Beccaria Antonella Repici Fabio Vaudano Mario - Paperfirst, 2021 - Varia
Vittorio Occorsio, trucidato a Roma dai colpi di mitra di Pierluigi Concutelli. Bruno Caccia, ammazzato a Torino da un commando 'ndranghetista ancora non identificato. Giovanni Selis, miracolosamente scampato ad Aosta a una bomba piazzata sotto la sua auto, isolato dai colleghi, morto suicida pochi anni dopo. Cosa accomuna questi tre magistrati? Tutti hanno toccato i fili dell'alta tensione, tutti, nel corso del loro lavoro - svolto in anni complicati, tra depistaggi, collusioni, intrecci torbidi tra Stato, criminalità ed eversione - avevano scorto in filigrana un filo nero che legava il fenomeno dei sequestri a quello del riciclaggio di denaro; il mondo dei casinò a quello dell'eversione neofascista e della criminalità organizzata; le bombe al piombo di cui sono stati vittime. E dietro quel filo nero, l'ombra inquietante della più grande holding criminale mai strutturatasi in Italia, con diramazioni tra Francia, Sud America e una pletora di paradisi fiscali sparsi in tutto il mondo: la P2. E come un fantasma, nelle pieghe d'ombra di una storia che sembra pensata per il cinema, dove uomini per bene hanno sacrificato la loro vita per portare a noi un pezzetto di verità che in questo libro, pubblicato quaranta anni dopo la scoperta degli elenchi della loggia massonica, viene minuziosamente ricomposta, sempre lui: Licio Gelli.