Libri di Cur Beccaria
Bibliografia di Cur Beccaria: tutti i libri in vendita online editi da Silvana
Paolo Pellion di Persano. La semplice storia di un fotografo-The simple story of photographer. Ediz. illustrata Beccaria M. (Cur.) Perna R. (Cur.) - Silvana, 2024 - Fotografia
Paolo Pellion di Persano (Castagneto Po, Torino, 1947-2017) esordisce come fotografo a Torino negli anni settanta, quando la città è un attivo laboratorio culturale nel quale vivono e operano numerosi artisti, fra i quali alcuni grandi protagonisti dell'Arte povera. La sua vicinanza con gli artisti gli permette di ritrarli in più occasioni, di fotografare le opere mentre vengono realizzate e di collaborare a progetti in cui l'immagine fotografica diventa strumento linguistico. Chiamato nel 1984 a documentare Ouverture, la mostra inaugurale del Castello di Rivoli, Pellion avvia con il Museo una lunga collaborazione, fotografando fino al 2012 gli allestimenti delle opere in collezione e le mostre temporanee. Realizzato dal Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, questo volume raccoglie per la prima volta un'ampia panoramica dell'attività di Paolo Pellion, valorizzando la generosa donazione del suo Archivio, da parte degli eredi, al CRRI - Centro di Ricerca del Castello di Rivoli. Il volume, che include nuovi saggi di Raffaella Perna, Walter Guadagnini, Marcella Beccaria e Andrea Viliani, è stato pubblicato in concomitanza con la mostra Paolo Pellion di Persano. La semplice storia di un fotografo a Rivoli. L'antologia comprende scritti di Pellion, un'intervista di Angela Madesani e saggi critici di Luigi Carluccio, Francesco Poli, Massimo Minini e Gianluigi Ricuperati.
Jan Dibbets. Ediz. italiana e inglese Beccaria M. (Cur.) - Silvana, 2015 - Fotografia
La monografia è dedicata a Jan Dibbets (Weert, 1941), fotografo olandese di cui è proposto un ampio ed esaustivo excursus tra le maggiori opere, dalla fine degli anni Sessanta sino ai giorni nostri. Tra i pionieri dell'Arte Concettuale, della Land Art e dell'Arte Povera, Dibbets ha saputo scandagliare nella sua opera le proprietà nascoste e inesplorate del piano bidimensionale dell'immagine e a intuire le possibilità artistiche della pellicola a colori: nella sua ricerca, caratterizzata da una forte componente di sperimentazione e di studio, ha spesso dialogato con alcuni momenti salienti della cultura artistica occidentale, dalla pittura olandese all'arte italiana, e con le relative teorie formali e prospettiche. Dai primi disegni e relative Perspective Corrections del 1967-1969, fino ai recentissimi New Colorstudies, 1976-2012, il catalogo include anche opere rare che, insieme ai testi di Marcella Beccaria e di Rudi Fuchs, restituiscono con compiutezza la figura di Dibbets nel panorama artistico contemporaneo. Il volume è completato da apparati biografici.