Libri di Barbara Bechelloni
Bibliografia di Barbara Bechelloni: tutti i libri in vendita online editi da Mediascape
Secondo coscienza. Il diario di Giacomo Brisca 1943-1944 Bechelloni Barbara Orlanducci Enzo Palombaro Nicola - Mediascape, 2007
Chi sono gli IMI? Internati militari italiani, così vennero chiamati i 650 mila soldati e ufficiali dell'esercito italiano che, dall'8 settembre 1943 all'8 maggio 1945, furono deportati ed internati nei lager nazisti. Quotidianamente ricattati perché aderissero alle forze dell'Asse, la maggior parte di loro rifiutò rendendo sempre più dure le condizioni di prigionia. Uno di questi, Giacomo Brisca, riuscì a salvarsi e riportò quotidianamente le sue vicissitudini in un diario. Solo adesso, dopo la sua morte, è stata autorizzata la sua pubblicazione. L'ANRP - Associazione nazionale reduci dalla prigionia, dall'internamento, dalla guerra di liberazione e loro familiari ha promosso il lavoro di ricerca che è alla base di questo libro. Semplici annotazioni di fatti, eventi e pensieri, scritte giorno dopo giorno sui fogli di un piccolo blocco notes durante il primo anno di internamento. Senza trascurare il necessario rigore dell'analisi dei documenti, che affronta i complessi temi della memoria, dell'identità, della storia e della scrittura autobiografica, legati alle vicende storiche e alle pagine del diario, è scaturito un lavoro dal linguaggio agevole, arricchito da altre testimonianze, come quella di Michele Montagano, che s'intrecciano, per esperienza e storia, a quella di Brisca come di molti altri.
Deportati e internati. Racconti biografici di siciliani nei campi nazisti. Con 2 CD Audio Bechelloni Barbara - Mediascape, 2009
Il progetto è stato realizzato tra il 2008 e il 2009 e ha portato alla raccolta di 50 interviste audio. Si tratta di un ricerca a carattere territoriale che mancava e che ha volutamente accostato storie tra loro diverse: quelle dei deportati nei campi di concentramento, di sterminio e KZ perché considerati nemici del nazismo oppure individui non degni di vivere e quelle degli internati militari italiani (IMI), negli Stalag, destinati al lavoro coatto. Le storie raccolte confermano le diversità ma anche le somiglianze presenti in quello spazio liminale nel quale l'esperienza della deportazione e quella dell'internamento si avvicinano o, in molti casi, si sovrappongono. Una ricerca per far conoscere una pagina poco nota della storia e uno stimolo per riflettere sulle tragiche conseguenze delle dittature e dei totalitarismi.