Libri di Bell
Bibliografia di Bell: tutti i libri in vendita online editi da La Moderna
Modelli di educazione, apprendimento e differenza di genere Bellomo Oriana Tangusso Riccardo - La Moderna, 2009 - Universo Sociale
Modelli di educazione, apprendimento e differenza di genere - La Moderna
Da «Caripa» a Valguarnera Caropepe Bellone Liborio - La Moderna, 2021
Il libro, che esce a quindici anni dal precedente "Archeologia e storia di Valguarnera Caropepe e Rossomanno", si presenta molto rinnovato e notevolmente accresciuto. Si è voluto procedere ad una ulteriore rilettura storica del piccolo comune di Valguarnera Caropepe. L'amore di Liborio Bellone per Valguarnera e per la sua storia inizia in età giovanile; egli - grazie a temprate doti di osservazione paziente e di scrupolo nell'indagine - è riuscito a scoprire tracce nascoste di insediamenti antichi e a dimostrarne la natura e l'evoluzione storica. Tutto ciò anche allo scopo di sensibilizzare la comunità al riconoscimento ed alla tutela del nostro patrimonio culturale e della nostra storia. Questo volume, fa il punto delle nostre conoscenze e fornisce un'informazione completa, tale da appagare la legittima curiosità e gli interessi del lettore. I diversi contributi, di cui il volume è arricchito, affrontano tematiche che riguardano la geologia del territorio, importante per capire la presenza e la disponibilità delle risorse dalle quali dipende la popolazione, le successioni del feudo di Caropepe, le fasi dell'abitato, il territorio di Valguarnera con le sue contrade e la viabilità.
La Chiesiola. Storia di un antico rione di Castro Jovanni Bellomo Giuseppe Maria - La Moderna, 2023 - Hennianon. La Biblioteca Degli Autori Ennesi
La chiesiola - storia di un antico rione di Castro Jovanni racconta la vita di un antico rione e di un paese, Enna un tempo Castro Jovanni, dal 1607 al 1965, quando esisteva La chiesiola. Si intreccia con una storia surreale, a tinte gialle, vissuta al traino della famiglia Salvicucci. La chiesetta sorgeva su un luogo isolato, periferico rispetto al centro della città, nell'enclave di un convento, poi trasformato in unità abitative, costruito in tempi remoti con chiari scopi difensivi. Tutta la sua storia si evince dai pochi documenti rimasti nell'archivio del Collegio di Santa Maria La Nuova che la ereditò, con atto del 5 Settembre 1645, assieme ad altre proprietà e lasciti. In questo panorama s'incunea la vicenda di Ottorino Salvicucci che esplora un territorio di massari e di malavitosi sulle tracce storiche e ambientali lasciate dal tempo, come le orme di un cammino lontano. Il racconto esalta la sua Madonnina, fulcro della venerazione della gente e testimone silente di drammi privati e sentimenti inconfessabili. Un'impietosa analisi di vita che narra le speranze e le delusioni dei paesani, alla ricerca affannosa del riscatto sociale da uno stato endemico di emarginazione.