Libri di Alessia Belli
Bibliografia di Alessia Belli: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Che genere di diversity? Parole e sguardi femminili migranti su cittadinanza organizzativa e sociale Belli Alessia - Franco Angeli, 2016 - Politiche Migratorie
Cittadinanza, genere e cultura sono le tre parole chiave scelte nel presente volume per mostrare come una ricerca-azione di genere possa contribuire a promuovere il riconoscimento, la valorizzazione e l'inclusione delle differenze che abitano il panorama sociale e organizzativo. Adottare la voce e lo sguardo delle donne straniere, allora, significa leggere i contesti di vita e di lavoro attraverso l'esperienza di soggetti generalmente più marginali, per definire percorsi di crescita più inclusivi e sostenibili e quindi condizioni di giustizia ed eguaglianza sociale per tutti e per tutte. A partire dai due casi studio della città di Arezzo e della società cooperativa Cooplat, i metodi del Diversity Management e di un multiculturalismo progressista hanno l'ambizione di porsi come importanti strumenti di cittadinanza attiva. Questo studio rappresenta un messaggio importante in un clima di generale negatività in cui l'unico faro per le politiche sociali e lavorative sembra essere il mantra della sicurezza e del profitto a tutti i costi. Si tenta qui di rovesciare la logica dominante riappropriandosi di categorie quali il benessere della persona, il suo equilibrio psico-fisico che sia l'ambiente lavorativo che sociale dovrebbero contribuire a nutrire. È con questa concezione integrale di soggetto che i luoghi di lavoro e della città andrebbero ripensati per diventare componenti costitutive di un progetto multilivello che ha al centro la dignità e lo sviluppo della persona.