Libri di Belluati
Bibliografia di Belluati: tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino
Com.pol. Comunicazione politica (2015). Vol. 3: Meno Europa, altra Europa. La definizione dell'Europa in un frame controverso Belluati M. (Cur.) - Il Mulino, 2015 -
"Comunicazione Politica (ComPol)" è l'unica rivista italiana che studia, analizza e discute i rapporti tra mass media e sistema politico. ComPol si propone di favorire lo sviluppo interdisciplinare della teoria e della ricerca italiana, accogliendo contributi scientifici di scienziati politici, sociologi, massmediologi, linguisti, storici e altri studiosi che analizzano da diverse prospettive le profonde trasformazioni avvenute negli ultimi decenni nell'arena politica e nelle dinamiche elettorali. Oltre alla produzione in campo accademico è particolarmente attenta a quanto avviene nel mondo delle professioni della comunicazione politica, dagli esperti di sondaggi ai consulenti politici e di public affairs, agli operatori dei media classici e dei nuovi media, con l'intento di far dialogare ricerca scientifica ed esperienza nei luoghi politicamente sensibili. ComPol adotta un processo di double blind peer review.
Comunicare l'Europa tra crisi e transizioni Belluati Marinella - Il Mulino, 2026 - Fonti E Studi Sul Federalismo E Integraz
L'Unione europea rappresenta uno spazio in continua trasformazione, segnato da pluralità linguistiche e culturali e da identità storiche e istituzionali differenti, in questo senso la costruzione di una sua sfera pubblica non è un punto di arrivo, ma un processo che intreccia informazione, partecipazione e legittimazione. La comunicazione del progetto europeo assume un ruolo cruciale nell'accompagnare le grandi trasformazioni: dalle origini, quando era principalmente attività diplomatica, passando attraverso l'idea di Habermas di spazio pubblico di relazione, fino alle sfide recenti imposte dai nuovi ecosistemi mediali e dalla governance attraverso i dati. Il volume ricostruisce la genesi delle politiche di comunicazione dell'UE, mostrandone l'intreccio con le dinamiche istituzionali, soprattutto nelle situazioni di crisi in cui la comunicazione è divenuta infrastruttura strategica per la governance democratica. L'autrice analizza lo slittamento sistemico e culturale dall'idea di informazione a quella di comunicazione europea, il ruolo dei media nella visibilità e nella comprensione dell'Europa, la regolazione del pluralismo e la tutela dell'integrità informativa. La tesi centrale del libro è che l'Europa diventa «pubblica» quando la comunicazione si afferma come valore e bene collettivo, capace di tradurre il progetto politico europeo in esperienza condivisa e partecipata.