Libri di Matteo Beltrami
Bibliografia di Matteo Beltrami: tutti i libri in vendita online editi da Articoli Liberi
Condominio interiore Beltrami Matteo - Articoli Liberi, 2025 - Narrativa
"Era così che andava. Mi rendevo sempre più conto che l'Odioso Bernard era una parte importante di me, il che equivaleva a dire che io a mia volta ero un po' lui. Come lui ce n'erano altri, ognuno con le proprie peculiarità. Io ero anche loro, agivo su loro consiglio. Pur senza soffrire di particolari patologie psichiatriche, avrei potuto affermare con certezza che in qualche modo li potevo percepire muoversi autonomamente, come identità a sé stanti che mi abitavano. Una vasta, tragicomica, animata e perpetua riunione di condominio. Condominio interiore gioca con la moltitudine di io che ci abita, e disseziona l'uomo moderno smontando tutte le sue sicurezze fondate sull'ego e sul successo. Il protagonista combatte con i suoi personaggi interiori, dei quali però non può fare a meno. Con un procedere dantesco si immerge nelle nove personalità che lo attanagliano in un viaggio interiore unico nel suo genere. Un racconto che vi farà rivalutare il vostro rapporto con voi stessi. Un esame di coscienza nudo e crudo."
Condominio interiore Beltrami Matteo - Articoli Liberi, 2025
«Tutto iniziò il giorno in cui mi accorsi di avere dentro di me una specie di uomo-donna con la barba tinta di un colore simile al merdoso caffè ginsen e il sedere minuscolo, piatto, praticamente inesistente.»
I poeti dei conigli morti Beltrami Matteo - Articoli Liberi, 2026 - Narrativa
«Gli adulti sono imperfetti, a dirla con tenerezza. E dunque come fai ad avere voglia di crescere? Non ce la fai. Non vuoi.» -Giorgio Genetelli In un paesino imprecisato della Svizzera, un gruppo di bambini di origini italiane combatte tutti i giorni contro l'ignoranza e la violenza, fisica e verbale, in cui è cresciuto. I protagonisti di questo romanzo hanno scelto la sprezzatura per le istituzioni e per le stesse multinazionali in cui sgobbano le loro madri e i loro padri. Lentini, Dj Soldato, Sandrino, il Normanno e gli altri si rifugiano nel linguaggio, sporco, funzionale, che li ha forgiati, e nei gesti inquinati che velano sguardi da poeti inascoltati. I due mondi, quello interiore e quello esteriore, lottano di continuo tra loro dando vita a uno sdoppiamento necessario per sopravvivere. Fino ad arrivare all'età adulta, davanti a una scelta: seguire l'esempio dei genitori, oppure partire alla ricerca di un luogo in cui non dovranno vergognarsi di piangere, di leggere o addirittura di scrivere poesie. In altre parole, un posto in cui mettere radici.