Libri di Ben
Bibliografia di Ben: tutti i libri in vendita online editi da Graus Edizioni
Un manager di provincia Benini Riccardo - Graus Edizioni, 2006
Il dorato mondo dello spettacolo raccontato da un addetto ai lavori: Riccardo Benini di Modena, agente di spettacolo. Resoconti di viaggi, serate, visioni fugaci, apparizioni fortuite, pettegolezzi, insospettabili retroscena. Con sguardo disincantato, ma anche divertito e sensibile, l'autore ripercorre le tappe della sua carriera, gli incontri con artisti noti - Claudio Baglioni, Giorgio Faletti, Laura Pausini, Vasco Rossi, Teo Teocoli, Renato Zero, per citarne alcuni - tratteggiando inediti ritratti dei protagonisti, lontani dalle luci della ribalta. Una lettura divertente e interessante per entrare le dietro le quinte dello spettacolo con gli occhi smaliziati e ironici di un emiliano schietto e acuto, che descrive la realtà a volte in modo spietato, ma facendo trasparire il grande amore che nutre per il suo lavoro.
Eravamo liberi Benedetti Leonardo - Graus Edizioni, 2024 - Tracce
Sono gli anni della soluzione finale del problema indiano. Chumani, figlia del popolo Oglala, cresce nel sangue e nel dolore. La scoperta dell'oro nelle Black Hills è la fine della libertà per il popolo Sioux. La speranza è la fuga, in Canada, accompagnata dagli affetti della sua vita: la sua amica del cuore, Stella che Balla, suo fratello, suo figlio, il caro amico Dolce Vento, il suo sposo Cavallo che Scalcia. È una breve illusione; riportata in America, Chumani è di nuovo in fuga. Chumani e il suo popolo, pietre rotolanti in un baratro profondo come l'infinito.
Naufrago il pensier mio Benedetti Gerardo - Graus Edizioni, 2020 - Poesia
"Naufrago il pensier" mio è una raccolta poetica che tenta di riportare in auge il linguaggio poetico oramai desueto a causa delle nuove tecnologie che lo hanno spogliato della sua funzione principale: quella di farsi portatore di immagini interiori in grado di scuotere l'animo del lettore. Grazie al sapiente e calibrato uso delle parole, ogni componimento di Gerardo Benedetti riporta alla mente il poetare dei grandi scrittori italiani. Molto forte è infatti l'eco leopardiana, come si evince già dal titolo che con forza evoca i versi conclusivi de L'Infinito "tra questa immensità s'annega il pensier mio: e il naufragar m'è dolce in questo mare". E così, con dolcezza, siamo invitati ad inabissarci nell'incommensurabilità del nostro essere per prendere atto della finitezza delle umane possibilità e dell'ineffabilità dell'esistenza.