Libri di Ben

Bibliografia di Ben: tutti i libri in vendita online editi da Johan Levi

Programmare l'arte. Olivetti e le neoavanguardie cinetiche. Catalogo della mostra. Ediz. illustrata libro
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LIBRO   9788860100849

Programmare l'arte. Olivetti e le neoavanguardie cinetiche. Catalogo della mostra. Ediz. illustrata Meneguzzo M. (Cur.)  Morteo E. (Cur.)  Saibene A. (Cur.)   -  Johan & Levi, 2012  - 

Il 15 maggio 7962 viene inaugurata nel Negozio Olivetti della galleria Vittorio Emanuele di Milano la mostra "Arte Programmata". Il nome si deve a Bruno Munari, ispiratore dell'iniziativa, mentre la teorizzazione di un'arte cinetica come paradigma di "opera aperta" è di Umberto Eco che firma il catalogo edito per l'occasione. Gli artisti sono giovani e giovanissimi: i milanesi del Gruppo T (Anceschi, Borioni, Colombo, Devecchi, Varisco), i padovani del Gruppo Enne (Biasi, Costa, Chiggio, Landi e Massironi), a cui si aggiungono Enzo Mari e lo stesso Munari. Altri arriveranno nel corso della lunga tournée [...] che la mostra compirà per più di due anni a venire. Imballate in casse dipinte di arancione, con il nome Olivetti in beila evidenza, le opere sono un piccolo ma importante simbolo dell'Italia degli anni del boom, del matrimonio virtuoso tra avanguardia artistica e ricerca industriale [...]. Olivetti infatti produce e sponsorizza la mostra - prima azienda in assoluto a porsi come committente - negli anni in cui la casa di Ivrea si lancia nell'avventura dell'elettronica, realizzando con l'Elea 9003 il primo grande computer transistorizzato al mondo. Cinquant'anni dopo non abbiamo soltanto voluto ricostruire la mostra attraverso le opere e i documenti che ne narrano la genesi (compresa la riproduzione anastatica dei catalogo originale), ma anche allargare lo sguardo all'avventura elettronica dell'Olivetti...

€ 20.00 € 19.00
La fonderia di Bologna. Il ripostiglio di San Francesco nell'opera di Antonio Zannoni libro
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LIBRO   9788860104052

La fonderia di Bologna. Il ripostiglio di San Francesco nell'opera di Antonio Zannoni Bentini L. (Cur.)   -  Johan & Levi, 2026  -  Cahiers

Un grande vaso di terracotta di età etrusca, 14.838 pezzi di bronzo tra cui oggetti e strumenti finiti (asce, fibule, coltelli, falcetti, rasoi) ma anche oggetti non rifiniti, scarti di lavorazione e pani grezzi di rame e altri metalli. Questo deposito di materiali da fonderia, scoperto nel 1878 nei pressi della Basilica di San Francesco a Bologna, è una eccezionale testimonianza dell'attività metallurgica e dell'importanza industriale della città in epoca villanoviana, tra la fine dell'VIII e l'inizio del VII secolo a.C. Il ritrovamento di questo "ripostiglio" si deve ad Antonio Zannoni, figura eclettica della Bologna di fine Ottocento che coordinò numerosi scavi dentro e fuori il tessuto urbano bolognese e si applicò alla documentazione dell'attività archeologica con rigore scientifico: rilievi degli scavi, catalogazione dei reperti, mappe, foto e relazioni accuratissime hanno reso i suoi documenti delle fonti inestimabili. Il volume, arricchito dalla prefazione di Laura Bentini e da estratti dei taccuini di scavo, ripropone e ricontestualizza il testo e le 56 tavole fotografiche con cui Zannoni documentò minuziosamente lo scavo e i ritrovamenti della cosiddetta "Fonderia di Bologna" .

€ 26.00 € 24.70