Libri di Bened
Bibliografia di Bened: tutti i libri in vendita online editi da Meltemi
Narrazioni della leadership femminile. Storie e dinamiche tra scienza, politica ed economia Benedetti Ilaria Filieri Jurji Massidda Luca - Meltemi, 2025 - Democrazie E Conflitti
Cosa sarebbe successo se - come si chiedeva Virginia Woolf nel saggio Una stanza tutta per sé (1929) - Shakespeare avesse avuto una sorella straordinariamente talentuosa, di nome Judith, per esempio? Ce lo raccontano Ilaria Benedetti, Jurji Filieri e Luca Massidda ripercorrendo l'esperienza del WoOLF, un progetto di gamification e design realizzato dall'Università degli Studi della Tuscia in collaborazione con le scuole del territorio laziale. Ne risulta un volume che mira a promuovere una nuova narrazione della leadership femminile, incrociando le prospettive della statistica economica, della sociologia politica e del design.
Antropologia. (2008) vol. 9-10 Beneduce R. (Cur.) - Meltemi, 2008 - Antropologia
L'antropologia della violenza costituisce un campo di studi in continua espansione, che intreccia saperi diversi, nella consapevolezza che solo un approccio multidisciplinare consente un'analisi adeguata delle espressioni più oscure, della riproduzione nella sfera delle relazioni interpersonali, delle conseguenze individuali e collettive della violenza. L'antropologia ha dovuto però anche ripensare il proprio metodo e fare i conti con i suoi illustri silenzi, interrogando i limiti di passate ricerche e il ruolo del ricercatore fra gli attori (e le vittime) della violenza. Pensare la violenza, guardare alle sue manifestazioni o esplorare l'immaginario che la nutre costituiscono un territorio decisivo della ricerca antropologica. Gli studi postcoloniali, la riflessione sullo Stato moderno, il Soggetto o le "necropolitiche" (Mbembe) si congiungono così naturalmente all'analisi della questione fondiaria in Ruanda (Pottier), del terrore e della morte in Colombia (Vargas) o in Congo (Beneduce), o dell'autoctonia a Giava (Bertrand). Perché la violenza non sia nuovamente ricacciata lontano occorrerà guardare da vicino alle sue forme strutturali e istituzionali, quali si riproducono nelle nostre democrazie, nei nuovi ghetti o fra i gruppi marginali, come propongono le ricerche condotte negli Stati Uniti da Wacquant o Bourgois, e qui pubblicate: là dove, cioè, sofferenza sociale, esclusione e criminalizzazione sembrano definitivamente saldare il continuum della violenza.