Libri di Carla Benedetti
Bibliografia di Carla Benedetti: tutti i libri in vendita online editi da Effigie
Frocio e basta. Pasolini, Cefis, Petrolio Benedetti Carla Giovannetti Giovanni - Effigie, 2016 - Il Regisole
"Questo libro racconta il doppio depistiggio che si è dispiegato attorno all'omicidio di Pasolini: uno volto a sviare le indagini, l'altro a tenere nascosti alcuni contenuti-chiave di 'Petrolio', il romanzo che Pasolini stava scrivendo quando fu ucciso. Quel brutale massacro resta perciò uno dei buchi neri nella notte repubblicana e una delle vergogne della cultura italiana, che per tanti anni ha accreditato la ricostruzione ufficiale del delitto. Pasolini viene ucciso probabilmente per la medesima ragione del giornalista Mauro De Mauro, fatto sparire nel 1970. Erano andati entrambi troppo vicino alla verità sull'omicidio di Mattei e si preparavano a divulgarla, accusando Eugenio Cefis, successore di Mattei alla presidenza dell'Eni e presunto fondatore della P2. Pasolini fa di Cefis un personaggio centrale di 'Petrolio', che incarna in modo esemplare la 'mutazione antropologica della classe dominante' e l'avvento di quel nuovo Potere finanziario e multinazionale che ci ha condotti alla cattiva società di oggi, corrotta e di ceto. Egli intendeva inserire nel cuore del romanzo alcuni discorsi di Cefis, che avrebbero raccontato con chiarezza ciò che stava accadendo in Italia. Quei discorsi erano tra le carte di 'Petrolio', ma i curatori dell'edizione postuma non hanno ritenuto opportuno inserirveli."
Oracoli che sbagliano. Un dialogo sugli antichi e sui moderni Benedetti Carla Bettini Maurizio - Effigie, 2016 - I Fiammiferi
C'è qualcosa nelle antiche civiltà greca e romana che può avere un valore per noi oggi? Da questa domanda si avvia il dialogo tra Maurizio Bettini, studioso del mondo antico, e Carla Benedetti, studiosa del mondo contemporaneo. Sotto gli alberi del campus dell'università di Berkeley passano in rassegna modi di pensare e di agire che l'evoluzione moderna ha scartato, ritenendoli superati. Eppure potrebbero aiutarci a correggere le nostre mentalità, in apparenza più evolute, o forse soltanto più irrigidite e astratte. Si mettono a confronto gli oracoli e i sondaggi; l'onirocritica e la psicoanalisi, con i loro modi opposti di leggere i sogni; la pluralità degli dèi e il dio esclusivo dei monoteismi, causa di conflitti che gli antichi non conoscevano; cosa sia per noi la depressione e cosa fosse per i romani. Si parla di natura umana, che per noi è immutabile, mentre era molto più fluida per gli antichi, tanto da ammettere la metamorfosi. Queste e tante altre potenze dimenticate si riaffacciano con intatta freschezza, offrendoci prospettive inattese e benefiche.
Frocio e basta Benedetti Carla Giovannetti Giovanni - Effigie, 2012 - I Fiammiferi
Sulla versione ufficiale dell'omicidio di Pasolini si è ricamato per anni con pochi scrupoli di verità. A pochi venne il dubbio che quel traballante e contraddittorio scenario sessuale, fosse una messinscena per coprire un altro tipo di delitto. Perché una parte della cultura e del movimento gay in Italia si è fatta complice involontaria di un depistaggio durato quasi quarant'anni? Il brutale massacro di Pasolini (1975) resta uno dei buchi neri della notte repubblicana. Così come l'assassinio di Enrico Mattei (1962) o del giornalista Mauro De Mauro (1969). Pasolini e De Mauro muoiono forse per la stessa ragione, perché troppo vicini alla verità sull'omicidio di Mattei, che si preparavano a divulgare accusando Eugenio Cefis, successore di Mattei alla presidenza dell'Eni e fondatore della P2. Di Cefis Pasolini fa un personaggio centrale del suo incompiuto romanzo "Petrolio". In lui vede la "mutazione antropologica della classe dominante", quel nuovo Potere finanziario che avrebbe portato alla cattiva società cetuale di oggi, "in un Paese orribilmente sporco".