Libri di Marcello Benfante
Bibliografia di Marcello Benfante: tutti i libri in vendita online editi da Gaffi Editore In Roma
Il sentimento del male Benfante Marcello - Gaffi Editore In Roma, 2014 - Godot
"Il sentimento del male" è l'intricata storia di Michelangelo Arrighi, un musicologo che sta perdendo l'udito. Mentre scrive un saggio su Beethoven, si imbatte nel critico d'arte Igor Levi Doria, il quale afferma di poter sentire la voce di Dio. A questo punto il racconto assume i connotati del giallo. Levi Doria confida a Arrighi di essere perseguitato da Stanislao Stern, spia doppiogiochista e studioso di paranormale. Questi infatti, vuole impossessarsi del diario di Igor per carpirne il segreto. Come riesce a percepire il suono del male? Come può prevederne le manifestazioni più devastanti?
Leonardo Sciascia. Appunti su uno scrittore eretico Benfante Marcello - Gaffi Editore In Roma, 2009 - Ingegni
Un bilancio sul segno lasciato da questa scomparsa in venti anni di storia contemporanea passata solo apparentemente senza lasciare traccia. Chi è oggi "l'autore"? Che rapporto ha con la politica, la società, i suoi stessi lettori? Ha ragione chi pensa a Roberto Saviano come all'erede dello scrittore di Racalmuto? Il dibattito culturale e quello politico, la cronaca e la letteratura, le querelles sulla mafia e la giustizia, confermano continuamente l'acutezza e la lungimiranza del suo sguardo critico e del suo pessimismo analitico, non cessando di causare scandalo e aspri contraddittori. A metà strada tra critica militante e analisi letteraria, questo profilo esamina le diverse sfaccettature della sua poliedrica opera e della sua scomoda personalità di intellettuale disorganico: la produzione narrativa e quella saggistica, gli interventi giornalistici e le controverse polemiche, la sua tormentata riflessione sui temi del diritto e quella più olimpica sulla tradizione culturale. Ne emerge un appassionante ritratto icastico, chiaroscuro, di uno scrittore complesso e sofferto, diviso tra pessimismo e impegno civile, moralismo e disincanto, distacco ironico parodico e coinvolgimento nella tragedia umana.
Cassata a orologeria Benfante Marcello - Gaffi Editore In Roma, 2008 - Sassi
Sette racconti di ordinaria follia ove il quotidiano si trasforma e assume contorni e dimensioni surreali. Al centro di questo mondo, disintegrato e corrotto, c'è una Palermo visionaria e reale, sospesa tra cronaca e incubo, in cui coesistono magiche epifanie ed eccidi mafiosi. Scenari e paesaggi d'un altrove indefinito, di un oltre che appartiene a una geografia interiore, un confine kafkiano o un sottosuolo dostoevskiano. Le lucide farneticazioni dei personaggi o il loro precipitare nella demenza e nell'allucinazione, rimandano a verità aberranti, al delirio della storia. Il fantastico muta in apologo morale e viceversa, con toni ironici o sulfurei, allegorici o grotteschi, interpretati magistralmente dalle illustrazioni di Andrea Calisi.