Libri di Sergio Benvenuto
Bibliografia di Sergio Benvenuto: tutti i libri in vendita online editi da Orthotes
Leggere Freud. Dall'isteria alla fine dell'analisi Benvenuto Sergio - Orthotes, 2017 - Phi/Psy
Dopo un secolo di studi sul grande viennese, Sergio Benvenuto guarda a Freud rinunciando a ogni schematismo di maniera: descrivere il sorgere stesso del pensiero freudiano come se esso accadesse ai nostri giorni. Una parte rilevante del libro è dedicata all'incontro del giovane Freud con le donne isteriche, quando, fresco medico, voleva ambiziosamente scoprire il segreto dei sogni e dell'isteria. Sono poi qui finalmente spiegate in modo non accademico alcune nozioni fondamentali della psicoanalisi, come quella di narcisismo, sublimazione, pulsione di vita e di morte, oltre che la teoria freudiana dei collettivi e dei capi, e il concetto di "fine analisi". Scritto in modo chiaro e scorrevole, ma senza banalizzazioni, questo testo apre le porte a una comprensione non di maniera del pensiero di uno dei pensatori più influenti e discussi dell'ultimo secolo.
La ballata del mangiatore di cervella. Kris, Lacan e l'eredità freudiana Benvenuto Sergio - Orthotes, 2020 - Phi/Psy
Nel 1939, a Londra, un giovane professore va a fare analisi con Ernst Kris per risolvere un problema che lo tormenta: si sente come forzato a "rubare" le idee ai colleghi. Lacan riprenderà questo caso di Kris più volte, in modo quasi ossessivo, per elaborare alcune sue teorie focali: sul rapporto del soggetto al significante, sull'acting out in analisi, sull'anoressia mentale, sulla tecnica analitica. Benvenuto, assumendo i modi del detective, ci conduce in questa inchiesta a zig zag a partire dai testi di Kris e di Lacan, immergendoli nell'epoca e nella storia della psicoanalisi e non solo: le Grandi Controversie tra gli analisti londinesi e la guerra, i conflitti di Lacan con l'istituzione psicoanalitica e il suo rapporto ambivalente con la chiesa cattolica... Sullo sfondo di questo affresco d'epoca, estraneo a ogni agiografia degli psicoanalisti, Benvenuto dà prova di un metodo di lettura e interpretazione dei testi, leggendoli a sua volta con spirito psicoanalitico. In questa psicoanalisi degli psicoanalisti, emerge una scommessa filosofica fondamentale: quel che conta di un testo, ancor più ciò che dice, è ciò che, senza riuscire a dire, mostra.
La psicoanalisi e il reale. «La negazione» di Freud Benvenuto Sergio - Orthotes, 2015 - Studia Humaniora
Questo libro prende le mosse da un commento a un breve articolo di Sigmund Freud, "La negazione". L'intento è quello di ricostruire l'intero pensiero di Freud cercando di stabilire ciò che distingue la psicoanalisi dalle altre forme di psicoterapia. Viene così proposta una visione del tutto originale della psicoanalisi, non riducibile a nessuna delle varie interpretazioni che oggi dell'opera di Freud vanno per la maggiore. Il presupposto è che la teoria e la pratica di Freud si fondano su una decisione in senso lato metafisica: considerare l'essere umano un ente dominato dal principio di godimento-desiderio. Essere analista freudiano significa interpretare vari aspetti dell'esistenza umana come modi che il vivente ha di soddisfare i propri desideri e giungere a godere. Nella seconda parte del libro viene analizzato un altro testo, quello di Jacques Lacan che a sua volta commenta "La negazione" di Freud. Tenendosi lontano dal gergo lacaniano, si cerca di rendere maggiormente comprensibile il modo in cui Lacan legge Freud e l'intera psicoanalisi, insistendo soprattutto sulla categoria del Reale che viene ripresa da un'angolazione del tutto originale.