Libri di Berardi
Bibliografia di Berardi: tutti i libri in vendita online editi da Olschki
Comunicare McLuhan. La «Galassia Gutenberg» tra sociologia, lingua e retorica Berardi F. (Cur.) Lombardinilo A. (Cur.) Ortolano P. (Cur.) - Olschki, 2023 - Biblioteca Dell'archivum Romanicum.Storia
Ripercorrere le tappe della Galassia Gutenberg (1962), opera maestra nell'àmbito delle scienze della comunicazione e dei media, significa esplorare il pensiero di Marshall McLuhan suggestionati dalla complessità della sua ricerca, soprattutto rispetto al tema del determinismo tecnologico; di qui la possibilità di rileggerne l'opera tenendo presenti le frontiere comunicative del nostro tempo, in una chiave diacronica e interdisciplinare che si declini in due sezioni di ricerca: mediologica e retorico-linguistica.
Comunicare l'infinito: orizzonti leopardiani Berardi F. (Cur.) Lombardinilo A. (Cur.) Ortolano P. (Cur.) - Olschki, 2020 - Biblioteca Dell'archivum Romanicum.Storia
A duecento anni dalla sua redazione, L'infinito di Leopardi continua a generare costruzioni di senso e costellazioni immaginali che spaziano dalla narrazione mainstream alla divulgazione più propriamente culturale. Mettendo a frutto prospettive di ricerca differenti, il volume analizza la lirica da un punto di vista comunicativo, linguistico, filosofico, educativo, filologico, senza trascurare le recenti tecnologie digitali applicate all'indagine testuale. Ne scaturisce un'operazione culturale suggestiva che restituisce l'idea di una poesia sorprendentemente attuale, che non smette mai di interrogare il lettore.
Comunicare McLuhan. La «Galassia Gutenberg» tra sociologia, lingua e retorica Berardi F. (Cur.) Lombardinilo A. (Cur.) Ortolano P. (Cur.) - Olschki, 2023 - Biblioteca Dell'archivum Romanicum.Storia
Ripercorrere le tappe della Galassia Gutenberg (1962), opera maestra nell'àmbito delle scienze della comunicazione e dei media, significa esplorare il pensiero di Marshall McLuhan suggestionati dalla complessità della sua ricerca, soprattutto rispetto al tema del determinismo tecnologico; di qui la possibilità di rileggerne l'opera tenendo presenti le frontiere comunicative del nostro tempo, in una chiave diacronica e interdisciplinare che si declini in due sezioni di ricerca: mediologica e retorico-linguistica.