Libri di Gianni Berengo Gardin
Bibliografia di Gianni Berengo Gardin: tutti i libri in vendita online editi da Marsilio
Caffè Florian. Ediz. inglese Berengo Gardin Gianni - Marsilio, 2014 - Cataloghi
Il Caffè Florian di Piazza san Marco è da sempre il "salotto buono" di una città unica ed irripetibile come Venezia. Gianni Berengo Gardin, veneziano d'adozione, da sempre legato alla città lagunare dove ha mosso i primi passi della sua splendida carriera, ha fissato col suo obiettivo una settimana di vita di questo storico Caffè, frequentato da Casanova e Byron. Gianni Berengo Gardin si è seduto, in maniera discreta com'è nel suo stile, sui divanetti rossi del Florian ed ha fermato la macchina del tempo regalandoci una quarantina di scatti della vita d'ogni giorno di uno locale che vive di uno splendido passato ma anche di quotidianità. Un reportage fotografico che Gianni Berengo Gardin, con la sua arte, ha trasformato in una pagina poetica di vita veneziana. Ed ecco immagini in bianco e nero di coppie d'innamorati, di donne velate che sorseggiano il caffè, di turisti del "Sol levante" che sembrano quasi intimoriti dagli stucchi dorati, di ricche signore col loro cagnolino, ma anche di clienti abituali, di camerieri, di musicisti. Gianni Berengo Gardin ci mostra la realtà quotidiana del Florian, di questa storica "Bottega del Caffè", resa immortale da Carlo Goldoni, che sta per compiere quasi 300 anni di gloriosa attività. Fu aperta, infatti, nel lontano 1720, sotto le Procuratie Nuove, da Floriano Francesconi. Un bel regalo di compleanno da un fotografo "storico" per un locale dove la storia è di casa.
Caffè Florian. Ediz. illustrata Berengo Gardin Gianni - Marsilio, 2013 - Cataloghi
Il Caffè Florian di Piazza san Marco è da sempre il "salotto buono" di una città unica ed irripetibile come Venezia. Gianni Berengo Gardin, veneziano d'adozione, da sempre legato alla città lagunare dove ha mosso i primi passi della sua splendida carriera, ha fissato col suo obiettivo una settimana di vita di questo storico Caffè, frequentato da Casanova e Byron. Gianni Berengo Gardin si è seduto, in maniera discreta com'è nel suo stile, sui divanetti rossi del Florian ed ha fermato la macchina del tempo regalandoci una quarantina di scatti della vita d'ogni giorno di uno locale che vive di uno splendido passato ma anche di quotidianità. Un reportage fotografico che Gianni Berengo Gardin, con la sua arte, ha trasformato in una pagina poetica di vita veneziana. Ed ecco immagini in bianco e nero di coppie d'innamorati, di donne velate che sorseggiano il caffè, di turisti del "Sol levante" che sembrano quasi intimoriti dagli stucchi dorati, di ricche signore col loro cagnolino, ma anche di clienti abituali, di camerieri, di musicisti. Gianni Berengo Gardin ci mostra la realtà quotidiana del Florian, di questa storica "Bottega del Caffè", resa immortale da Carlo Goldoni, che sta per compiere quasi 300 anni di gloriosa attività. Fu aperta, infatti, nel lontano 1720, sotto le Procuratie Nuove, da Floriano Francesconi. Un bel regalo di compleanno da un fotografo "storico" per un locale dove la storia è di casa.
Storie di un fotografo. Ediz. illustrata Berengo Gardin Gianni Curti D. (Cur.) - Marsilio, 2013
Con occhio sempre vigile, attento a cogliere le svolte della storia, così come i passaggi minimi, più discreti del reale, Berengo Gardin ha narrato - e continua a farlo - avvenimenti cha hanno marcato in profondità la storia del nostro paese, sotto molteplici punti di vista. Le sue immagini sono uno spaccato della vita politica, sociale, economica e culturale dell'Italia dagli anni del boom a oggi, sia nei suoi risvolti felici, sia nelle sue pieghe drammatiche e a volte tragiche. Ma in ogni situazione non importa dove o impegnato in che cosa, Berengo Gardin cerca - e trova - l'uomo. Per quanto i suoi soggetti possano essere marginalizzati, isolati, dimenticati, disinteressati, occupati, arrabbiati, abbattuti, distanti o inconsapevoli, il fotografo non reagisce mai con sguardo accusatore, indagatore o paternalistico. Tuttavia sceglie - e dichiara - sempre una parte, prende posizione, si schiera a sostegno di un ideale, che pone al centro l'essere umano con la sua dignità, al di là delle contingenze.