Libri di Paolo Berizzi

Bibliografia di Paolo Berizzi: tutti i libri in vendita online editi da Rizzoli

È gradita la camicia nera. Verona, la città laboratorio dell'estrema destra tra l'Italia e l'Europa libro
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LIBRO   9788817173674

È gradita la camicia nera. Verona, la città laboratorio dell'estrema destra tra l'Italia e l'Europa Berizzi Paolo   -  Rizzoli, 2024  -  Bur Saggi

Nel cuore del ricco Nordest, Verona è stata il laboratorio italiano dell'estrema destra di potere. Qui hanno trovato spazio ex skinhead e animatori di festival nazirock, capi ultrà che allo stadio inneggiano a Hitler ed esaltano "una squadra a forma di svastica", tradizionalisti cattolici nemici giurati dell'Illuminismo dello Stato unitario e del "dilagante progressismo ecclesiale", avvocati dal saluto romano fin troppo facile, promotori di cene e gite in cui "è gradita la camicia nera". In questo libro Paolo Berizzi riavvolge il filo che risale non solo ai tempi della Repubblica di Salò, di cui Verona fu una delle capitali, ma addirittura agli albori del movimento fascista, visto che quello di Verona fu, nel 1919, il "fascio terzogenito", nato appena due giorni dopo la fondazione dei Fasci di combattimento in piazza San Sepolcro a Milano. Unico giornalista europeo a essere sotto scorta da anni per le minacce neofasciste, Berizzi mostra il fertile terreno di coltura che ha alimentato l'eversione nera, da Ordine Nuovo alla Rosa dei venti al Fronte Nazionale. Un'inchiesta coraggiosa, in cui l'autore ritrae senza sconti le contraddizioni dei nuovi estremismi che stanno prendendo sempre più forza in Italia e in Europa.

€ 13.00 € 12.35
Il ritorno della Bestia. Come questo governo ha risvegliato il peggio dell'Italia libro
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LIBRO   9788817184694

Il ritorno della Bestia. Come questo governo ha risvegliato il peggio dell'Italia Berizzi Paolo   -  Rizzoli, 2024  -  Saggi Italiani

Nessuno pensa che possa tornare il fascismo storico, il regime dittatoriale dell'olio di ricino e del manganello, delle camicie nere e del fez. Ma il successo elettorale e l'arrivo al governo degli eredi diretti di un partito fondato dai reduci del Partito nazionale fascista e della Repubblica sociale italiana ha spalancato scenari imprevedibili fino a poco tempo fa e tuttora impensabili in gran parte d'Europa. Nell'Italia del 2024, in parlamento, al governo, ai vertici di istituzioni statali ci sono persone che celebrano le ricorrenze e le personalità del Ventennio, manifestano apertamente la loro allergia a tutto ciò che sa di antifascismo, assorbono e diffondono l'antisemitismo e il razzismo compendiati nel mito complottista della "sostituzione etnica", si impegnano per limitare i diritti di donne, gay, lesbiche, persone transgender e famiglie non tradizionali, intrattengono relazioni pericolose con gruppi apertamente neofascisti e neonazisti che glorificano e praticano la violenza verbale e fisica. Il libro di Paolo Berizzi è il racconto di un ritorno: il ritorno della Bestia, nella forma di un fascismo pop che si confonde con un senso comune eternamente fascista. È la storia della lenta transumanza, nell'Italia repubblicana uscita dalla Resistenza, dell'"Idea" - la parola in codice con cui i camerati vecchi e nuovi si riferiscono al fascismo - incarnata nella fiamma tricolore del Movimento sociale ancora presente nel simbolo di Fratelli d'Italia; e poi dello sdoganamento da parte di Berlusconi e del disperato tentativo di sorpasso a destra messo in opera dalla Lega di Salvini. Ma questo saggio è anche il tentativo di capire dove sta andando l'Italia che ha portato al governo Giorgia Meloni.

€ 18.00 € 17.10
È gradita la camicia nera. Verona, la città laboratorio dell'estrema destra tra l'Italia e l'Europa libro
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LIBRO   9788817158794

È gradita la camicia nera. Verona, la città laboratorio dell'estrema destra tra l'Italia e l'Europa Berizzi Paolo   -  Rizzoli, 2021  -  Saggi Italiani

Nel cuore del ricco Nordest, Verona è il laboratorio italiano dell'estrema destra di potere. Qui ex skinhead e animatori di festival nazirock, capi ultrà che allo stadio inneggiano a Hitler ed esaltano "una squadra a forma di svastica", tradizionalisti cattolici nemici giurati dell'illuminismo, dello Stato unitario e del "dilagante progressismo ecclesiale", avvocati dal saluto romano fin troppo facile, promotori di cene e gite in cui "è gradita la camicia nera" entrano in consiglio comunale nella lista del sindaco, organizzano manifestazioni finanziate dal Comune, diventano presidenti di società partecipate o della commissione sicurezza, finiscono a capo dell'Istituto per la storia della Resistenza... In questo libro, Paolo Berizzi racconta le vicende e le contraddizioni di una città unica. Riavvolge il filo che risale non solo ai tempi della repubblica di Salò, di cui Verona fu una delle capitali, ma addirittura agli albori del movimento fascista, visto che quello di Verona fu, nel 1919, il "fascio terzogenito", nato appena due giorni dopo la fondazione dei Fasci di combattimento in piazza San Sepolcro a Milano. Mostra il fertile terreno di coltura che ha alimentato l'eversione nera, da Ordine Nuovo alla Rosa dei venti al Fronte Nazionale di Franco Freda, o i deliri dei due serial killer che, firmandosi Ludwig, intendevano ripulire il mondo dalla "feccia morale e sociale", sterminando prostitute, omosessuali, senzatetto, tossicodipendenti, presunti viziosi, preti scomodi. Fotografa un presente in cui la destra radicale monopolizza il tifo calcistico, le proteste ai tempi della pandemia, eventi come il Congresso mondiale delle famiglie. Verona è oggi l'immagine di un possibile futuro per l'Italia e per l'Europa, e questo libro è un invito a non distogliere lo sguardo.

€ 17.00 € 16.15