Libri di Berlin
Bibliografia di Berlin: tutti i libri in vendita online editi da Citta Del Sole Edizioni
Donna Flora Berlingeri Brigida - Città Del Sole Edizioni, 2018 - La Vita Narrata
«L'autrice ci ha abituati, sin dalle sue prime pubblicazioni, ad immergerci nelle vite dei suoi personaggi che da subito sembrano essere le nostre vite, scandite e vissute in un territorio a noi noto, portandoci per mano alla ricerca di un passato remoto. In "Donna Flora" riesce a creare appunto un'atmosfera da sogno, trasferendo il lettore in un passato mitico fatto di personaggi sfuggenti, anche se ben delineati ed inquadrati nel loro contesto. Ne viene fuori uno scenario fatto di arroganza, soprusi, sfarzo, lusso, ma anche di tanta sofferenza.» (dalla Prefazione di Natalia Sorbara)
Araba fenice Berlingeri Brigida - Città Del Sole Edizioni, 2015
"Adelaide, sensuale ed eterea allo stesso tempo, è un personaggio per Cetta e Titina fuori le righe, non adatta al loro fratello Aleandro; il quale è fragile ed insoddisfatto, costretto a studiare fuori casa per realizzare le aspettative della propria famiglia, instabile anche in campo sentimentale. L'autrice entra nel cuore dei suoi personaggi in punta di piedi, gioisce e si entusiasma con loro così come ne patisce le sconfitte e il dolore in una sorta di empatia emotiva che il lettore percepisce appieno. La narrazione semplice e lineare, fresca e spontanea induce ad una lettura 'tutta d'un fiato' nel desiderio di scoprirne l'epilogo, che riserva sempre un finale a sorpresa in un incalzante succedersi di eventi." (Dalla Prefazione di Giusy Pappatico)
Tempi e temi mediterranei. Ricorrenze e forme di mediazioni socio-religiose in area transculturale Berlingò Salvatore - Città Del Sole Edizioni, 2026 - Omnibus
Il titolo del volume allude sia all'odierno momento storico - in cui la «molteplice eccentricità o perifericità» del Mediterraneo tende a capovolgersi dialetticamente nel suo opposto, cioè in una «plurima centralità» - sia agli argomenti oggetto degli scritti in prosieguo presentati. Si tratta, in vero, di aspetti distinti ma convergenti, implicando, in entrambi i casi, vicende molteplici e varie, indotte, per un verso, dalle distinte sequenze (temporali e spaziali) che si alternano lungo le sponde del Mare Nostrum e, per altro verso, dalle esperienze oggetto della partecipe attenzione nutrita dall'Autore per le storie delle genti e delle culture che afferiscono alle rive di quel Mare. Le conflittualità tipiche di detto Mare sono colte nel loro susseguirsi in «corsi e ricorsi», da intendere non in un senso meramente (topo)grafico, e neppure solo geografico, quanto, piuttosto, nel senso di un vortice iperbolico, eccentrico, e quindi strano (ma proprio perché strano ed eccentrico sano e creativo, secondo un noto asserto di Gödel). Difatti, nel Mare che è, tra mille contraddizioni o incertezze, nostro e tuttavia globale, può percepirsi una sottesa e, se si ritiene, antitetica, ma innegabile apertura per l'avvento di un mondo migliore rispetto a quello in atto vissuto.