Libri di Carlo Bernari
Bibliografia di Carlo Bernari: tutti i libri in vendita online editi da Langella
Gialli fulminanti Bernari Carlo - Langella, 2024
I sedici racconti brevi di Carlo Bernari, qui raccolti per la prima volta in volume, furono originariamente pubblicati nel 1981 nella terza pagina de «Il Mattino» di Napoli, in una specifica rubrica. Per il noto scrittore, intrigato dalla sfida di scrivere un racconto giallo in non più di una colonna di giornale, essi furono un'occasione per divertirsi a elaborare letterariamente spunti tratti da elementi quotidiani, magari colti alla radio mentre si radeva. Allo stesso tempo, però, questi racconti confermano una costante della poetica dell'autore di "Tre operai", troppo spesso ingabbiato nella definizione critica di iniziatore del neorealismo: infatti, sottolinea acutamente Enrico Bernard nella sua prefazione, «l'opera dello scrittore è stata molto più che una rappresentazione neorealistica. Bernari ha sempre voluto svelare, fin dall'esordio nei primi anni Trenta, i meccanismi della paura, i misteri che offuscano la percezione della realtà, in una spasmodica ricerca di verità e giustizia da parte dell'individuo.»
Vesuvio e pane Bernari Carlo - Langella, 2024
Un Viandante torna dopo molti anni nella Napoli che "si vende per due soldi" del dopoguerra, attratto dalla voce che vi sia lavoro per tutti. Qui la sua vicenda si intreccia, tra realismo e allegoria, con quelle di una miriade di figure, tutte alla ricerca dei due soldi per realizzare il grande Affare (l'acquisto e la rivendita di residuati bellici nel porto) che cambi le sorti loro e della città. Protagonista è il Debito, che impiglia nella sua rete operai e ingegneri con velleità imprenditoriali, notai e ferrivecchi speculatori, flanellisti e ambulanti, e, persino, gli usurai stessi. Nel turbinio di speranze e illusioni che per mesi avvolge la città si svolgono anche le microstorie di due "straniere": Nanda, che prova a sfuggire alla violenza domestica, e la vecchia signorina Kerton, che prova a salvare gatti e cani randagi dall'indifferenza cittadina. A loro, così come a tutti i personaggi del romanzo, Napoli sembra però offrire solo tre alternative: la morte per suicidio, la fuga, oppure la fatalistica permanenza perché "Napoli è sempre Napoli". Vesuvio e Pane, scritto da Carlo Bernari nel 1952, viene oggi riproposto in una nuova edizione corretta. Prefazione di Antonio Saccone.