Libri di Bernstein
Bibliografia di Bernstein: tutti i libri in vendita online editi da Elliot
La vita come dramma. Memorie dal campo di Terezin Bernstein Elsa Bake R. (Cur.) Kiupel B. (Cur.) - Elliot, 2021 - Antidoti
La commediografa Elsa Bernstein, protagonista della vita culturale a Monaco, venne deportata nel campo di concentramento di Terezín nel 1942 insieme alla sorella, che morirà poco dopo l'arrivo. Trascorsi alcuni mesi nelle baracche comuni, Elsa venne trasferita - contro la propria volontà - in una Prominentenhaus, una "casa delle celebrità", riservata agli ebrei che godevano di una qualche fama. Lì le fu concesso il privilegio di una macchina da scrivere per ciechi (a causa di un grave problema alla vista) e fu questa circostanza che le permise di scrivere in diretta questo eccezionale diario di prigionia. Pensato inizialmente per la cerchia ristretta dei familiari e ritrovato solo nel 1999, "La vita come dramma" racconta le sue giornate all'interno del lager, la vita degli altri ospiti illustri, l'aiuto reciproco, gli attriti, le malattie e le morti. Nelle acute descrizioni, l'atmosfera creata dal contrasto tra la vita quotidiana e la morte è surreale: le due dimensioni, apparentemente così inconciliabili, vengono tenute insieme dalla forza di volontà dei deportati che li spinge ad amare, a vivere, a cercare comunque la bellezza e in essa la forza di resistere.
A morte le vacche sacre. Perché seguire le vecchie regole non porta sempre al successo Bernstein David Fraser Beau Schwab Bill - Elliot, 2008 - Antidoti
Partendo dalla tradizione induista, la "vacca sacra" è diventata una facile definizione per indicare un insieme di regole inappellabili, soprattutto all'interno del mondo del lavoro. Come ad esempio: "II successo genera altro successo", "il lavoro di squadra produce i migliori risultati", "ognuno merita una seconda possibilità", fino ad arrivare ai credo di ultima generazione ("le e-mail ci fanno risparmiare tempo"). Una serie di comandamenti ripetuti all'infinito e universalmente venerati. Slogan che molti sottoscrivono ciecamente solo perché altri prima di loro si sono comportati allo stesso modo. Scritto da tre pubblicitari, "Uccidiamo le vacche sacre" invita il lettore a tenersi alla larga dai luoghi comuni in favore di scelte e riflessioni personali, sul luogo di lavoro e non solo.